Apprendiamo dai media di regime del 16/2/2012 che la compagna anarchica Maddalena Calore è stata arrestata ad Alcamo, in provincia di Trapani. Secondo la ricostruzione degli sbirri, ridicolmente condita dai giornalisti, l’arresto in flagranza sarebbe dovuto alle accuse di violazione dell’obbligo di dimora in provincia di Cagliari, false generalità, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Madda Libera!
Sbirri e giornalisti vili servi infami!

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Secondo quanto riferito dai compagni di Catania. pare che Madda abbia ricevuto parecchie botte, con conseguenti 4 punti di sutura in testa e che al momento sia in isolamento, sempre nel carcere di Trapani. Per scriverle:

MADDALENA CALORE
Casa circondariale
Via Madonna di Fatima 222
CAP 91100   Sicilia(TP)

Segue comunicato solidale:

Abbiamo appreso dagli infami mezzi di comunicazione di massa che la compagna Madda (Maddalena Calore) è stata tratta in arresto dalla Polizia di Alcamo e probabilmente tradotta alla casa circondariale di Trapani, dove sabato 18 Febbraio si deciderà la convalida o meno dell’arresto. Madda è stata fermata ad un posto di blocco, le accuse a suo carico sono: violazione dei termini di custodia cautelare (obbligo di dimora nella provincia di Cagliari), false generalità e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I giornali, fin da subito, hanno rispolverato ogni suo precedente, snocciolando i suoi ultimi anni da un punto di vista poliziesco e repressivo. Che la si accusi di aver pianificato il suo odio contro le forze dell’ordine o la sua incompatibilità con l’ordine costuito non ci sorprende, visto che anche nei nostri cuori battono le medesime pulsioni. Stavolta è toccato a lei essere il mostro sbattuto in prima pagina, mentre gli omicidi compiuti dagli assassini in divisa trovano spesso comprensione e solidarietà da parte delle istituzioni e dalla gente intrappolata nel delirio securitario. Non è difficile comprendere che l’unica colpa di Madda è quella di essere nemica di un ordine basato sullo sfruttamento, sulla morte e la miseria. La caparbietà che ha sempre dimostrato nelle lotte per la salvaguardia della terra e la liberazione di qualunque essere la abiti, la forza d’animo con cui ha affrontato a testa alta le autorità e le loro punizioni ci rendono
fieri di essere suoi complici e solidali.

Seguiranno aggiornamenti.

NE’ COLPA NE’ INNOCENZA, MA FIERA RESISTENZA.

Anarchici etnei
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