COMMEMORAZIONI, TRIBUTI, MOSTRE E MOSTRI A SPASSO NEI PAESI DELL’ANARCHIA

Il prossimo svolgimento, in alcuni centri dell’Isola d’Elba delle "GIORNATE GORIANE" dedicate all’opera e alla figura di PIETRO GORI, anziché suggerirci una nota di soddisfazione e di plauso, ci rimanda alla constatazione della miseria (morale e materiale) della nostra epoca: alla babelica confusione ideale e pratica che la contranddistingue.
Noi non temiamo che vi possa essere da parte di alcuno possibilità di manipolazione o di indebita appropriazione.
La chiarezza e la forza con le quali il nostro compagno, Pietro Gori, ieri consegnò la sua esistenza, la sua azione, le sue opere al suo, al nostro ideale anarchico sono inalienabili alla lotta di tutti gli sfruttati.
Rimarchiamo però il nostro netto e completo dissenso dalle acrobazie dialettiche oggi in voga, con le quali si afferma o si nega tutto e il contrario di tutto. Non è pratica anarchica e non lo fu certamente di Pietro Gori.
Noi riteniamo come unico e possibile tributo alla sua opera, e alla sua memoria, la lotta senza quartiere alle ingiustizie presenti, atroci oggi come allora.
Lasciamo volentieri al "senso civico e democratico" delle istituzioni, l’illusione di assolversi dalle loro insufficienze o complicità.
Agli organizzatori, ai protagonisti delle "giornate goriane", auguriamo una buona rilettura della vita e dell’opera dell’anarchico "pericoloso e gentile" dopo di ché un sereno confronto con l’opera loro.
Saluti e Anarchia.
FEDERAZIONE ANARCHICA ELBANO MAREMMANA
Da http://www.inventati.org/coccinelle