Archive for Maggio 20th, 2008

Ieri un solerte funzionario della procura della repubblica di Pistoia ha recapitato ad un compagno un avviso di garanzia per furto; il tutto nasce dalle vicende per l’occupazione dello spazio liberato Breda est, il motivo del reato sarebbe l’appropriazione di un cavo elettrico(!!)…Indagate insieme al compagno altre nove persone. 

C’è da notare come i "terribili" sospettati siano stati scelti ad arte tra i personaggi politicamente più attivi in città; la vicenda è ridicola di per sé, non si capisce su che base sarebbero state eseguite le identificazioni dei sospetti, visto che il reato è stato riscontrato il 28, giorno dello sgombero, durante il quale nessuno si trovava all’interno dello stabile, e soprattutto alcuni dei nomi finiti nell’indagine già da giorni avevano abbandonato l’esperienza per incopatibilità politica…L’intento dell’avviso è palesemente intimidatorio nei confronti di chi, in città pensa che un’altra socialità ed un’altra società siano possibili…Carissimi questurini e questuranti, missione fallita, il nostro orizzonte non svanisce con la brezza della mattina…una risata vi seppellirà, e con queste barzellette ci date grossa mano. Solidarietà ai Compagni.

VIVA L’ANARCHIA! 

Aggiornamenti sulla situazione del Rivoluzio 

Stamattina alle 8:00 le forze del disordine si
sono presentate in una cinquantina tra poliziotti, carabinieri e digos,
allo spazio sociale anarchico occupato “Rivoluzio”, tranciando il
lucchetto del cancello e sfondando la porta d’ingresso.
Una volta entrati negli stabili, gli sbirri hanno provveduto a spaccare
e ribaltare diverse cose. Un occupante è riuscito a salire sul tetto,
ma è stato fatto scendere da due carabinieri che a loro volta sono
saliti, creando una situazione di pericolo. Sono subito partite le
telefonate ai compagni, che sono accorsi, ma già tutti gli occupanti
erano stati portati fuori. Il cane presente e i suoi 10 piccoli,
partoriti 3 giorni prima, non sono stati toccati, anche se hanno
minacciato di portarli al canile. Dopo averci lasciato il tempo di
svuotare gli stabili, nonostante le continue pressioni, l’area è stata
posta sotto sequestro e hanno iniziato a murare le porte anche con
l’aiuto dei servi del C.R.A. ( centro di ricerca agronomico,
proprietari dell’area) .
Dopo quasi tre mesi di attività politiche e sociali, gli stabili tornano ad essere un monumento all’inutilità.

Seguiranno aggiornamenti

Spazio Sociale Anarchico “Rivoluzio”