Archive for maggio 28th, 2010

In Italia ci sono 13 galere chiamate C.I.E. (Centri di Identificazione
ed Espulsione).
13 campi di concentramento in cui sono rinchiuse le
persone che scappano dalla guerra, dalla fame e dall’oppressione che le
colpisce nel loro paese. Chi riesce a raggiungere le coste del belpaese e
non muore affogato nel mar Mediterraneo ricacciato indietro dalla
cosiddetta politica dei respingimenti (negli ultimi anni migliaia sono i
migranti assassinati dalla violenza degli stati), spesso finisce
prigioniero in una di queste strutture, dove soprusi, maltrattamenti e
pestaggi sono all’ordine del giorno.
 
Il ministro degli interni
Maroni ha dichiarato che entro il 2010 anche la Toscana dovrà avere un
C.I.E. ed il presidente della regione Rossi da poco eletto ha subito
acconsentito.
 
NO ALLA COSTRUZIONE DI UN C.I.E. IN TOSCANA!
PER
LA CHIUSURA DI TUTTI I C.I.E.!
CONTRO TUTTE LE GALERE!
CONTRO
TUTTE LE FRONTIERE!
LIBERTA DI CIRCOLAZIONE PER I MIGRANTI!

PRESIDIO E MOSTRA CONTRO I C.I.E.
SABATO 29 MAGGIO – DALLE ORE 10
IN
PIAZZA MATTEOTTI – QUERCETA (Seravezza
– Lu)
 
Circolo anarchico FUORI
RIGA Via Delatre 35 Seravezza (LU)

fonte: corriere del mezzogiorno

Nel
Centro di identificazione ed espulsione sono presenti circa 80
immigrati. Da mesi accadono episodi simili 

BRINDISI – Nuovi
disordini si sono verificati nel Centro di identificazione ed espulsione
(Cie) di Restinco a Brindisi dove sono ospitati una ottantina di
extracomunitari per i quali è stata decisa l’espulsione dall’Italia. Un
gruppo di migranti è riuscito a forzare un cancello attraverso il quale
una quindicina di loro sono riusciti a fuggire. Anche in questo caso ci
sono stati degli scontri tra gli appartenenti alle forze dell’ordine e
del battaglione San Marco che svolgono la sorveglianza del centro.

È
stato proprio durante questi momenti concitati che una parte dei
clandestini è riuscita ad aprirsi un varco attraverso un grosso cancello
del centro di Restinco. Tutto questo è accaduto ad appena 48 ore dal
precedente episodio nel corso del quale ci sono stati sette feriti,
cinque dei quali tra le forze dell’ordine. Da mesi ormai nel Cie di
Restinco si ripetono episodi simili. In passato, tra l’altro, anche il
sindacato di polizia aveva preso posizione proprio per sottolineare le
difficoltà degli agenti che operano in condizioni difficili.

27 maggio 2010