Viviamo ormai in un paese d’indagati e di indagatori, ove gli indagatori diventano a loro volta indagati. L’informazione non fa che registrare questa situazione nel modo più palese possibile, affermando tutto e il contrario di tutto, a seconda di quello che è l’andamento prevalente nel borsino di affari legato al governo della magistratura. E’ noto l’interscambio tra scoop, inchiesta giudiziaria e relativa denuncia, ora di questo ora di quell’indagato o indagatore per violazione del segreto istruttorio. Così si costruiscono le carriere tanto del giornalista quanto del magistrato, che corrono in questo modo in parallelo. (altro…)