Berlino – Ai ferri corti… Contro lo sgombero della Rigaer94

Ai ferri corti…

A partire dalla fine di Gennaio, varie parti della casa autogestita
autonoma (ndt: hausprojekt in tedesco) Rigaer94, sito a
Berlino-Friedrichshain, sono a rischio di sgombero.

Questa non é la prima volta che ci arriva una tale minaccia.
Spesso, negli ultimi anni, ci siamo dovuti confrontare con molti
attacchi e sgomberi, portati avanti da una armata di guardie, tra di
loro i corpi speciali (SEK).
Ad ogni modo, non sono mai stati in grado di portare a termine il loro lavoro senza incontrare azioni di disturbo: sono stati spesso attaccati e il loro lavoro bloccato da barricate e blocchi, molte volte.

Come risposta agli sgomberi, sono state organizzate manifestazioni e
sit-in, delle banche sono state attaccate, e le compagnie e le autoritá
che hanno preso parte agli sgomberi sono state „visitate“.
Utilizzando forme di azione di varia natura, da quelle colorate,
passando per il nero fino al rosso-fuoco, abbiamo cercato di far
pubblicitá alla nostra situazione e mandare sul lastrico i/le vari@
responsabili.

A parte distruggere i nervi delle varie persone coinvolte, gli sgomberi costano un sacco di soldi.
Ci preme di utilizzare tali costi per fare pressione.
Ad esempio, come risultato della loro partecipazione ad un nostro
sgombero (come del resto in molti altri), il parco-macchine della
compagnia Roggan si é trovato ad ospitare dei fuochi spontanei per ben
tre volte, cosa che si potrebbe considerare come un´avventura poco
proficua per loro.
Del resto anche la stessa cittá di Berlino ha dovuto tirar fuori
immense somme di denaro per cercare di controllare la nostra resistenza.
Solamente nel 2003, i costi delle operazioni di polizia per quanto riguarda gli sgomberi sono ammontati sui 400´000 euro!
E noi abbiamo imparato sicuramente molte piú cose da allora…

Ma qui non é solo un problema della Rigaer94 e di chi la frequenta.
Il tema della gentrificazione e del „rilocamento forzato“ di parti
della popolazione all´interno della cittá, piú quello della perdita dei
vari spazi sociali, é molto attuale qui a Berlino.
Un esempio perfetto é il progetto „Media Spree“, che ha generato la rabbia di molt@.

La lotta per gli spazi liberi autogestiti non si esprime piú
solamente attraverso manifestazioni, che, grazie alla dure condizioni
imposte dalla polizia, sono diventate non piú che delle occasioni per
dare spazio a delle parate da parte delle forze repressive.
La gente esprime la propria rabbia usando mezzi differenti, a vari gradi.
Questi includono azioni dirette militanti come attacchi contro la proprietá e attacchi incendiari.
La serietá di una situazione determina la scelta dei mezzi.

Tale rabbia e la prontezza a difendere e creare spazi autonomi
autogestiti, combattendo nel mentre la gentrificazione, ci sembrano piú
che necessari.
Dato che non é solo la Rigaer94 che é sotto attacco, ma molte altre
persone che rischiano il „rilocamento“: non solamente quell@ chiamat@
„squatters“, ma tante persone „normali“, che non ce la fanno a pagare
il proprio affitto, per non parlare del caffé al bar all´angolo…

Questa non vuole essere un´altra minaccia vuota.
Ci siamo solamente dat@ il disturbo per fare un punto della situazione
attuale e descrivere ció che molt@ non vogliono vedere: che il
discontento generale cresce, e alcune volte basta una piccola scintilla
per accendere un fuoco piú grande…

Se ció accadrá durante il nostro parziale sgombero, durante
l´inaugurazione dell´arena di O2, o semplicemente a causa di uno dei
tanti sgomberi „anonimi“ che nessuno sembra notare, non é importante.
Quello che é importante é che puó accadere.
Ed egualmente importante é il fatto che i/le responsabili, il senato e
la cittá tutta – in quanto compartecipi delle attuali relazioni
capitalistiche – realizzino che tale possibilitá é reale, non
semplicemente parole vuote.

Quindi: tenete le mani lontane dai nostri spazi, sennó vi si bruceranno!
E forse anche la vostra auto o altre cose di vostra proprietá che avete care…

Non é solo la Rigaer94 che viene ai ferri corti.
É in gioco di piú che un semplice sgombero parziale di un casa autogestita.
Questa é una dichiarazione di battaglia contro l´inumanitá della logica
di sfruttamento capitalistica e le condizioni di miseria da lei
prodotte.

Contro l´esclusione e il „rilocamento forzato“, di poch@ o di molt@.
Contro una vita dettata da altr@.

Per la libertá, l´auto-organizzazione e la solidarietá!

Diventa incontrollabile e porta la tua rabbia ad un punto esplosivo!
Difendere Rigaer94!
www.rigaer94.squat.net (con sezione in inglese presto aggiornata, traduzioni in italiano seguiranno anche presto…)

tratto da informa-azione.info