Solidarieta ai compagni in lotta contro le gabbie

Cosi come sta succedendo in Germania, Grecia.. anche in Italia il 1 dicembre è iniziato lo sciopero della fame degli ergastolani e degli altri prigionieri.I compagni in lotta dietro le sbarre,sono circa un migliaio…..Vogliamo esprimere la nostra più totale solidarieta ai compagni che stanno lottando con una serie di manifestazioni, presidi e con qualsiasi altra attività ci possa venire in mente;…così come abbiamo fatto ieri pomeriggio sotto il carcere di Sollicciano a Firenze;…Noi eravamo li sotto a farci sentire, a opporci ancora una volta, a esprimere il nostro dissenso, a lottare contro un sistema che non vogliamo..un sistema ipocrita costruito a misura del più forte che vuole sopraffare sul più debole, costruito sull’ ingiustizia, sull’inumanità, ma che tutti però da bravi cittadini onesti e benpensanti accettano perchè è ciò che gli è sempre stato sbattuto davanti agli occhi e inculcato nella mente…….Sappiamo che i compagni ci hanno sentito e spero che il nostro calore abbia attraversato quelle sbarre e quei luridi pagliacci in divisa e che abbia riscladato i vostri animi per aiutarvi  a continuare a lottare…Dobbiamo farci forza vicenda per poterci svincolare da questa societa che ci circonda costruita sull’ignoranza, sull ottusità..su un falso perbenismo….costruita secondo cio che i media ci vogliano imporre, costruita dalla televisione che ogni giorno ci bombarda, il loro costante terrorismo mediatico che siamo costretti a sopportare …noi non vogliamo una societa di zombie, non vogliamo una societa dove c’è chi tiene le redini e chi abbassa la testa credendo di esser libero..vogliamo una societa costituta da teste pensanti…attive;….proprio per questo a proposito di galere ci rifiutiamo di pensare che possa esistere ancora tale tortura, fisica e mentale…il carcere non puo essere la discarica per ciò che voi considerate il marcio della società, la vostra soluzione per poter eliminare i mali a cui secondo voi non vi è rimedio. Lottiamo per ottenere la rieducazione dell’individuo,non la carcerazione; credo che problemi vadano risolti alla base…evidentemente però a qualcuno non conviene…C’è solo una domanda che in questo momento mi continuo a porre……”Quand’ è che vi stancherete di voler giocare allo schiavo e al padrone?”

..fuoco a tutte le gabbie..sia per i corpi, sia per le menti….

Solidarieta a tutte le vittime dell oppressione…….-Anarchici Pistoiesi-