Apprendiamo dai media locali che la questura di Bologna ha denunciato 21 anarchici per le contestazioni e le iniziative contro la sede locale di Casapound e un banchetto del Pd, avvenute nelle scorse settimane. Nel corso delle inziative contro la sede neofascista, 19 compagni sono stati denunciati per “invasione di edificio” e “disturbo della quiete pubblica”: dopo il corteo del 24 maggio contro Casapound, venne occupata una vecchia officina in disuso in Piazza di Porta Maggiore, liberandola per la nottata. Per le pratiche messe in atto durante il corteo, un compagno di Roma è stato denunciato per il  lancio di un fumogeno contro la celere, mentre la digos sta cercando di identificare chi avrebbe indirizzato un petardo contro un furgone del Reparto Mobile.

Per quanto concerne i fatti del 22 maggio, tre compagni (di cui uno denunciato anche per le iniziative contro Casapound) sono stati denuciati per “concorso in violenza privata” in quanto avrebbero insultato e sputacchiato contro militanti del PD che curavano un loro stand di propaganda elettorale.

Come sempre le forze repressive si impegnano nella tutela e nel compiacimento dei loro padroni del momento e delle recondite passioni littorie.