Aggressione nazi sul treno Napoli-Torino

Riceviamo e pubblichiamo:

Nella
notte scorsa si è consumata l’ennesima brutale aggressione fascista.
Tre teste rasate alla stazione di Formia hanno aggredito un compagno di
Radio Vostok partito da Napoli per partecipare alle contestazioni del
G8 University Summit di Torino. I fascisti hanno notato il ragazzo da
solo e la sua maglietta con la stella rossa, hanno iniziato ad
insultarlo, dopodiché gliel’hanno strappata a forza e l’hanno percosso.


Perché
il ricordo della loro “azione valorosa” restasse indelebile nel tempo
hanno bloccato il compagno e gli hanno inciso a fuoco con una lama una
svastica sul braccio.


Episodi
come questo ci mostrano quanto sia necessario mantenere viva la memoria
e ribadire l’urgenza e l’attualità della lotta antifascista…vi
ricacceremo nelle fogne!

Solidarietà al compagno aggredito!

Coordinamento campano contro il G8; Antifasciste/i Napoletane/i

 

Pistoia-Cena benefit+proiezione “Libera amore mio”

Domenica 24, presso il circolo Primo Maggio di Via S. Marco 38, a Pistoia, dalle 19,30 ci troviamo per mangiare qualcosa assieme, magari tirando su qualche soldino per sostenere spese varie (opuscoli, volantini, avvocati…); a seguire proietteremo il film di Mauro Bolognini "Libera amore mio".

Info: anarchicipistoiesi-chiocciola-canaglie.org

 

 

Solidarietà agli studenti arrestati

Esprimiamo massima solidarietà agli arrestati di Torino, in poche settimane, per la seconda volta i servi del potere si accaniscono contro gli studenti, rei di non allinearsi alle idee di regime, che vedono l’istruzione solo come mezzo di inquadramento sociale e metodo di produzione di ingranaggi funzionali al sistema di sfruttamento e oppressione vigente.

Prima Firenze, con le botte a ragazzini di 14/16 anni, ora Torino, domani magari sarà Roma o l’Aquila…il progetto neoautoritario e bipartisan, che da anni si sta approntando in Italia sta subendo una forte accelerazione, dalle leggi raziali a quelle che vorrebbero limitare il diritto di sciopero, dalle riforme dei cicli scolastici alle pensioni la situazione sta precipitando velocemente. Dobbiamo quindi organizzarci, d’ora in poi ogni corteo, ogni presidio, ogni ambito dove si manifesterà dissenso sarà potenzialmente un possibile teatro per le violenze dello stato, palesate nei manganelli e nelle facce anfetaminiche di polizia e carabinieri…forse anche dell’esercito. Dobbiamo farci trovare pronti, sia in quegli ambiti, sia lavorando sul territorio per creare ambiti di socialità nuovi che portino in grembo il seme della Libertà, ben coscienti che i poteri tenteranno in ogni modo di fermarci.

La Grecia ci parla, sapremo ascoltarla?

Sempre a fianco di chi si ribella, solidali se innocenti, complici se colpevoli.

Anarchici Pistoiesi.

Torino – G8 Rettori 24 poliziotti feriti, 2 arresti

fonte: julienews

Ventiquattro feriti tra le forze dell’ordine, due arresti e diverse
automobili danneggiate, questo il bilancio degli incidenti che si sono
verificati oggi a Torino, in occasione dell’University Summit 2009. Il
capoluogo piemontese ha visto scendere in piazza un corteo di circa
3mila studenti appartenenti alla “Rete contro il G8 – Onda Anomala”.

Uno dei poliziotti, durante gli scontri, ha riportato la doppia
frattura scomposta del setto nasale. Gli arrestati sono entrambi
italiani: si tratta del 26enne sassarese A.A.*, già noto alla Digos per
reati di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale in
concorso e denunciato in stato di arresto per porto di oggetti atti ad
offendere, e D.S.* torinese di 29 anni, anch’egli già noto alla Digos
locale, arrestato per detenzione e porto di materiale esplodente e
infiammabile (petardi e un contenitore con liquido infiammabile), un
bastone e un caschetto di protezione. Una terza persona, sempre
italiana, risulta indagata per resistenza e lesioni a pubblico
ufficiale in concorso.

Nelle prossime ore verrà esaminato tutto il materiale video –
fotografico per identificare gli altri manifestanti autori dei
disordini. Durante i controlli sono stati sequestrati numerosi oggetti
utilizzati, tra cui bastoni, mazze, grossi sassi, due piccozze, un
rudimentale ordigno, lo striscione che era in testa al corteo e che era
stato rivestito di plexiglass per trasformarlo in una sorta di scudo.

*[I nomi degli arrestati sono stati omessi in attesa di aggiornamenti]