Archive for Maggio, 2014

PIRATEZONE ATTAK ATTAK ATTAK
NUOVA OCCUPAZIONE A BERGAMO ” PIRATEN ETXEA ” ( Casa dei pirati ) in via corridoni nà 35 QUARTIERE REDONA….ORE 19:30 ASSEMBLEA PUBBLICA…VI ASPETTIAMO NUMEROSI (altro…)

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Fonte

Ottiene ciò che dai.

Siamo certi di non essere in ritardo per le commemorazioni per il 1 Aprile 1964. Quindi ecco qui il nostro semplice regalo per tutti i militaristi e seguaci (stare zitti è essere complici) del colpo di stato del 64 che ha cambiato nome, o forma, ma che non è finito. Abbiamo portato il nostro contributo alla memoria combattiva che non fa pace né con i militaristi né con la democrazia. (altro…)

riceviamo e diffondiamo:

Posters were wheatpasted in Olympia, Washington USA in solidarity with Claudio, Chiara, Mattia and Niccolo. Free all anarchist prisoners!
Solidarity from USA!

Manifesti sono stati incollati a Olympia, Washington, USA in solidarietà con Claudio, Chiara, Mattia e Niccolò. Liberi tutti i prigionieri anarchici!
Solidarietà dagli USA!

da macerie

Si prolunga fino al pomeriggio l’ultima udienza del processo a carico di Giobbe, Andrea e Claudio. A fine udienza arriva dunque la sentenza del giudice: due anni e cinque mesi per Giobbe, un anno e sette mesi ad Andrea e quattro mesi per Claudio. Per i primi due, la Corte accoglie quindi le richieste della Procura e conferma le accuse più gravi, il sequestro e la tentata rapina, anche se ridimensiona le condanne. I Pm Padalino e Rinaudo avevano infatti chiesto fino ai 4 anni e mezzo di reclusione. Viene poi tolto l’obbligo di firma giornaliera ad Andrea, mentre rimane l’obbligo di dimora nel comune di residenza per Giobbe.

Per tutta la durata dell’udienza i presenti hanno potuto salutare Claudio comparso in forma e sorridente, all’inizio all’interno del gabbione. Nel corso dell’udienza, su richiesta dell’avvocato, è stato poi fatto uscire e sedere a fianco dei difensori, davanti ai suoi coimputati che hanno potuto così tastare di persona la sua buona salute.

Alla fine ci si è salutati con la promessa di rivedersi il 6 giugno all’Aula Bunker per continuare a seguire il processo che vede Claudio accusato di terrorismo insieme a Mattia, Chiara e Niccolò.

riprendiamo da circonvalla.net

Notte tra il 30 aprile e il 1 maggio 2014

Corrono voci a Milano, rimbalzano tra il bar di peppuccio e le chiacchere dei vecchietti intorno alla darsena.
Pare che non tutti a Milano si siano fatti incantare dalla litania di Expo2015.

Pare, dicono le voci, che alcuni anonimi oppositori ad Expo e alla Milano vetrina siano penetrati nottetempo nel cantiere expo della darsena, quello delle tanto contestate vie d’acqua.

Pare, con picconi e martelli abbiano sabotato 4 tra caterpillar e macchinari all’interno del cantiere, devastando i motori fino a renderli inservibili; allontanandosi poi con tutta calma. (altro…)

Apprendiamo dai media di alcune azioni avvenute nella notte tra il 22 e il 23 maggio:

Articolo del Corriere della Sera 24/05/2014:

“Doppio blitz animalista, nella notte di ieri, contro i dipartimenti della Statale di Scienze Farmacologiche e biomolecolari di via Balzaretti e di Biotecnologie Mediche e medicina traslazionale di via Viotti: nel primo caso, sono state trovate scritte come “Vivisettori assassini” e vernice rossa, simbolo del sangue degli animali uccisi nel nome della ricerca scientifica, lanciata contro il cancello d’ingresso; nel secondo, della pittura rossa, alcune finestre rotte al primo piano ed escrementi lanciati contro le mura dell’edificio”. (altro…)

Il Secolo XIX da sempre organo di stampa del potere, dei magistrati e della questura.
Nella notte del 22 maggio, giorno di inizio del processo contro Niccolò, Chiara, Mattia e Claudio, imbrattate con vernice rossa le insegne e spaccate tutte le vetrine.
Fino a quando darete inchiostro alla vostra infamia sarete sempre colpiti.
Un abbraccio solidale a Andrea, in ospedale a Trento perchè accoltellato dai fascisti la cui agibilità è garantita dalla polizia e dai media di regime.
Azione diretta!!!

Giubilo parte2:

Un appuntato scelto dei carabinieri di 49 anni si è tolto la vita questo pomeriggio sparandosi con la pistola d’ordinanza un colpo al cuore. È accaduto ad Angri, in provincia di Salerno.

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Da questa mattina all’alba il Rabél occupato di via Gaudenzio Ferrari, la libreria-bar autogestita aperta ad inizio mese giusto accanto alla Mole Antonelliana, è sotto sgombero: ma non è affatto sgomberata, giacché sette occupanti stanno resistendo sul tetto. Hanno cibo e determinazione per resistere molto a lungo all’assedio delle camionette che, numerosissime, hanno chiuso la strada. Una cinquantina di compagni si sono radunati su via Sant’Ottavio, accanto all’ingresso di Palazzo Nuovo, per dare sostegno agli occupanti con urla e slogan: l’appuntamento per ora è per un pranzo condiviso e nell’attesa sono state bloccate un bel numero di lezioni all’Università per spiegare agli studenti cosa sta succendento giusto al di là delle loro finestre. Per seguire minuto per minuto la situazione vi consigliamo di sintonizzarvi su Radio Blackout. A presto aggiornamenti.

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Anche la cena di stasera del Mezcal è spostata davanti al Rabel, la resistenza sarà lunga!


 

Stamani i birri hanno sgomberato il Rabel, una delle nuove e recenti occupazioni torinesi. Seguiranno aggiornamenti.

 

In solidarietà con i compagni anarchici e accodandoci alla settimana internazionale in solidarietà con: Nicola, Alfredo, Gianluca, Adriano, Marco Camenisch, Mattia, Claudio, Niccolò, Chiara e tutti gli altri che non figurano in questa lista, venerdì 23 di maggio 2014 abbiamo lanciato della pittura sul consolato d’Italia ad Iruña/Pamplona (nei pressi della stazione centrale di polizia). Per questa volta è solo pittura, ma non ci fermeremo fino a quando non li vedremo tutti liberi.

E’ per voi compagni.

Questo è solo il Principio…

10, 100, 1000 nuclei anarchici