Entries tagged with “Alfredo Cospito”.


Pur rilevando varie criticità nel testo di indizione, che non condivido in pieno, pubblico l’iniziativa che reputo interessante, soprattutto alla luce dei precedenti incontri padovani cui ho partecipato e che ho ritenuto utili ed importanti per i temi trattati e per la qualità del dibattito.

CONCERTO BENEFIT PER ALFREDO E NICOLA

Sabato 6 / 6 / 6 bands!

Dalle ore 15 discussione su metodo ed organizzazione delle lotte

anarchiche:

Partendo da una prospettiva anarchica ed ecologista, intendiamo concentrarci su ciò che potrebbe dare respiro alla nostro anelito di rivolta contro il dominio.

Senza voler abbassare i contenuti e i metodi che ci sono propri e che non mirano al consenso, ci chiediamo come portare avanti una lotta che mantenga intatta la nostra tensione, ma che non sia unicamente (ma anche) condotta attraverso l’azione diretta distruttiva.

Prendendo come spunti esperienze come la resistenza della foresta di Hambach, l’opposizione al CPT di S. Foca a Lecce, la lotta contro la costruzione della maxi-prigione di Bruxelles e le campagne SHAC e

chiudere Morini, tenteremo di capire come impostare un tipo di lotta simile sviscerando i punti critici, o ancora se è possibile la convivenza di pratiche con natura ed incisività diverse senza che entrino in contrasto tra di loro.
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Roma, 30 aprile – Confermate dalla Cassazione, con un lieve sconto di pena(relativo alla qualificazione dei reati minori) le condanne per l’ attacco all’A.D. di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi, a Genova, il 7 maggio 2012: Alfredo Cospito è stato condannato a 9 anni, 5 mesi e 10 giorni (in appello 10 anni e 8 mesi) e Nicola Gai a 8 anni, 8 mesi e 20 giorni (in appello 9 anni e 4 mesi).

Da RadioAzione:

Questa mattina, alle ore 06:00 del 28 aprile, a Genova, i carabinieri del R.O.S. hanno effettuato una perquisizione a casa di un compagno anarchico genovese indagato per (come scritto da verbale) “pubblica istigazione a commettere atti di terrorismo nonché pubblica apologia di un delitto di terrorismo, segnatamente istigazione a compiere azioni dirette (ossia atti violenti con finalità di terrorismo) nonché apologia del delitto di lesioni aggravate dalla finalità di terrorismo consumato in danno di Roberto Adinolfi in data 7 maggio 2012, e rivendicata in data 11 maggio 2012 dal Nucleo Olga/FAI-FRI”. In Genova il 15 maggio mediante redazione di un documento pubblicato sul sito web Informa-azione.

Lo scritto in questione era stato pubblicato sui siti e firmato dal compagno con il proprio nome dopo le dissociazioni che alcuni genovesi vollero prendere nei confronti di chi attaccò Adinolfi.

Nella perquisizione sono stati sequestrati al compagno 2 computer, 1 hard disk, 2 USB Stick e materiale cartaceo.

Non un passo indietro!

Solidarietà a Nicola e Alfredo! (altro…)

hhhheart

 

Riceviamo solo oggi 25 marzo, secondo i tempi di uscita della corrispondenza dalla sezione di Alta Sorveglianza di Ferrara, questa lettera di Alfredo e Nicola in solidarietà ai compagni della CCF , in sciopero della fame dal 2 marzo nel carcere di Korydallos di Atene(alcuni di loro da ieri trasferiti in ospedale).
Solo oggi 16 marzo abbiamo avuto la conferma dello sciopero della fame ad oltranza dei nostri fratelli e sorella della CCF. L’obiettivo di questa lotta è la liberazione di alcuni loro parenti arrestati per ritorsione e vendetta per il loro tentativo di fuga. In attesa di notizie più recenti(le nostre risalgono al 6 marzo)nella speranza che abbiano già ottenuto il rilascio dei loro cari, poche e decise parole: siamo con voi col cuore, la mente e soprattutto il braccio.
Lunghissima vita alle CCF.
Alfredo e Nicola

Successivamente all’isolamento di Alfredo Cospito (13 Febbraio), detenuto della sezione AS2 del carcere di Ferrara, i detenuti Francesco, Michele, Nicola, Adriano, Lucio e Graziano, hanno fatto una battitura della durata di tre giorni. In seguito hanno ricevuto una notifica in cui vengono informati che avrà luogo un consiglio disciplinare entro dieci giorni con le accuse di sommossa e disturbo.

Da Crocenera:

Ai compagni fuori, 14 febbraio 2015

Poche parole per farvi sapere quanto sta avvenendo nella sezione AS2 del carcere di Ferrara. Nessuna voglia/intenzione di alimentare il feroce appetito del cultore del vittimismo o del professionista anticarcerario alla vista dell’ultimo lamento galeotto.

Venerdì 13 Alfredo è stato sottoposto al tribunalino carcerario, a seguito di un rapporto ricevuto qualche notte prima, per aver insultato una guardia che si era rivolta in modo irrispettoso e provocatorio a uno di noi, Graziano, reo di aver chiesto all’infamone di abbassare il volume. Per la cronaca, il tutto è avvenuto dopo la mezzanotte. Oltre alla perdita dei 45 giorni di liberazione anticipata, la “condanna” ha comportato che Alfredo fosse portato immediatamente in isolamento, o meglio, come dicono loro, escluso da tutte le attività comuni (aria, socialità, palestra e campo). Appena saputa la cosa in sezione, dopo un breve consulto, abbiamo iniziato una sonora battitura. La richiesta è semplice: rivogliamo Alfredo in sezione. Nel giro di pochi minuti, sono arrivati diversi ispettori, ai quali abbiamo ribadito la nostra pretesa. Dopo un po’ di chiacchiere inutili, se ne sono andati promettendoci il più grande onore (per loro): “lunedì parlerete con il comandante” (meii cojoni!)

Visto che non sembrava avessero capito quanto avevamo detto, forse per il tono un po’ concitato, dopo un’oretta abbiamo fatto partire un’altra battitura e abbiamo terminato la giornata con una battitura by night, allo scoccare della mezzanotte. Oggi nel primo pomeriggio abbiamo dato un’altra scrollatina alle sbarre, domani si vedrà…

Al momento abbiamo “ottenuto” la sospensione della socialità (“fino a nuovo ordine”) di pranzo e di quella pomeridiana, ma Alfredo continua a non vedersi…

Sappiamo che sta bene e se ne sbatte alla grande delle loro punizioni, così come noi ce ne fottiamo dei loro ricattini e indigesti benefici.

Abbiamo la testa dura e continueremo a manifestare la nostra vicinanza e complicità con Alfredo.

Questo è quanto, vi terremo aggiornati!

I compagni anarchici della sezione AS2 di Ferrara

Adriano, Francesco, Graziano, Lucio, Michele e Nicola

* AGGIORNAMENTI del 19/02/2015, DA TELEFONATA ODIERNA DI UN FAMILIARE CON UN PRIGIONIERO, APPRENDIAMO CHE, IN SEGUITO ALLE PROTESTE, HANNO RIOTTENUTO LA SOCIALITA’ IN SEZIONE. CNA

17 febbraio-In seguito a colloqui avvenuti con i compagni in carcere apprendiamo che Alfredo da venerdì scorso si trova in un’ altra sezione a scontare 15 giorni di isolamento, come sanzione disciplinare interna al carcere dopo un alterco con una guardia. Sia lui che Graziano, hanno avuto rapporto disciplinare per gli stessi fatti, in base a cui entrambi si vedranno ridotti di quarantacinque giorni i conteggi sulla liberazione anticipata(l’ordinamento penitenziario nazionale prevede 45 giorni di sconto automatico ogni semestre di pena scontata, non su richiesta dei prigionieri ma di prassi, anche nei casi di detenzione in regime speciale, d’altra parte ogni rapporto disciplinare si tramuta in processi interni all’amministrazione carceraria che vano a ridurre i suddetti giorni di liberazione anticipata).
I prigionieri ristretti in AS2(Adriano, Graziano, Lucio, Francesco, Michele, Nicola) in questi giorni stanno effettuando proteste per il ripristino della socialità perduta e contro il trasferimento. Seguiranno aggiornamenti.

Da telefonata del 13 febbraio con uno dei compagni imprigionati nella sezione di Alta Sorveglianza del carcere di Ferrara, veniamo a sapere che Alfredo è stato posto in isolamento, in seguito a un alterco con una guardia. L’isolamento punitivo, 14bis o.p., è stato posto in essere due giorni fa e un altro compagno della sezione ha ricevuto un rapporto disciplinare, sempre per lo stesso episodio.Gli altri prigionieri della sezione AS  hanno protestato contro quanto avvenuto e intendono proseguire fino a quando non  verrà sospeso l’isolamento di Alfredo.

14 febbraio- Alfredo è stato da subito portato in altra sezione del carcere, non ha contatti quindi con altri prigionieri, ne della sezione AS ne di altre sezioni.Gli altri compagni della sezione speciale hanno la socialità sospesa e permangono i divieti d’incontro.

da crocenera.org

Da telefonata odierna con uno dei compagni imprigionati nella sezione di Alta Sorveglianza del carcere di Ferrara, veniamo a sapere che Alfredo è stato posto in isolamento, in seguito a un alterco con una guardia. L’isolamento punitivo, 14bis o.p., è stato posto in essere due giorni fa e un altro compagno della sezione ha ricevuto un rapporto disciplinare, sempre per lo stesso episodio.Da allora gli altri prigionieri della sezione AS stanno protestando e intendono proseguire fino a quando verrà sospeso l’isolamento di Alfredo. Nei prossimi giorni seguiranno informazioni più precise sulla protesta in corso e sulle condizioni di isolamento di Alfredo.