Lettera di Paola dal carcere Le Sughere di Livorno

Ci risiamo! Non hanno fatto trascorre nemmeno 1 mese dall’ultima assoluzione…ed è già pronta un’altra inchiesta,
stessi argomenti, stessi riferimenti, stesso tentativo di fermarci.
Guardoni stupidi, continuano a spiarci ed ascoltarci. Peccato non
abbiamo un briciolo di cervello..perchè se lo avessero a forza di
ascoltarci almeno qualcosa lo capirebbero, almeno quel minimo per
rendersi conto che sono servi di un sistema nel quale essi stessi sono
carne da macello.

Ma probabilmente se si nasce servi, servi si rimane e si fanno
volentieri anche figure da idioti, se si crede di avere un po’ di
potere.
In ogni caso se si intende non essere inermi spettatori di un mondo al
devasto ma attori di un cambiamento radicale, la repressione non è
certo una sorpresa, ma qualcosa che prima o poi arriva.
Il conflitto attualmente esiste ed è palpabile, sta a noi esserci
affinché si riversi verso il vero nemico di tutti e di ciascuno, ovvero
lo Stato, espressione del Capitale, della devastazione, dello
sfruttamento..in una parola del dominio.
Quello che sto vivendo adesso e che altri compagni e altre compagne
hanno vissuto e stanno vivendo è un attacco alle nostre lotte e a noi
stessi e deve essere quindi da sprone per intensificarle. Non sono
accettabili le torture inflitte a miliardi di animali, anche in questo
istante prigionieri negli allevamenti, nei macelli e nei laboratori,
non è accettabile l’addomesticamento continuo ed incensante della
Natura e della Terra, non è accettabile lo sfruttamento dei popoli, i
pacchetti di sicurezza del Capitale, né le bombe intelligenti su
popolazioni inermi.
E’ necessario agire e non fermarsi mai.
Fino alla totale liberazione
Per l’antispecismo

Paola
Le Sughere, Livorno
2/06/2008

tratta da www.informa-azione.info 

Opuscolo Pistoiese d’Anarchismo e Cultura, il nuovo numero pronto da scaricare

Pronto e scaricabile il nuovo numero (l’8) dell’Opuscolo Pistoiese d’Anarchismo e Cultura. Questo l’indice:

pg2: Antispecismo;

pg3: Architettura e potere, gli spazi come strumento di controllo;

pg5: Buone nuove da Lucca, occupato l’ex ostello;

pg6: Pistoia occupa…e poi preoccupa. Cronaca di cretinismi politici;

pg7: Letture, Albert Libertad, “Ossessione”;

pg8: Piccoli fascisti crescono.

CLICCA QUI PER SCARICARE

 

 

Grecia – Sentenza processo Salonicco 2003

Simon Chapman (Inglese): 8 anni e 6 mesi.

Michalis Trikapis (Greco – minorenne al momento dell’arresto): 7 anni.

Kastro (Suleiman Dakduk, Siriano): 7 anni.

Fernando Pérez (Spagnolo di Burgos): 5 anni e 6 mesi.

Dimitris Friouras: assolto.

Spyros Tsistsas: assolto.

Epameinondas Vasilias: assolto.

Per il momento le condanne sono sospese in attesa del prossimo
grado del processo. I compagni non devono per il momento entrare in
carcere né restare in Grecia.

Per maggiori informazioni: diario de vurgos

Per visionare i resoconti delle precedenti fasi del processo:

I parte | II parte | III parte

tratto da www.informa-azione.info

Intanto quì in Italia…Paola sempre sequestrata alle sughere di Livorno.

LIBERI TUTTI/E! 

Esempio di bellezza e virilità italica…A NOI!

Nella foto potete ammirare in tutto il suo italico splendore Lorenzo Berti, ex federale della fiamma tricolore di Pistoia, ed ora responsabile cittadino di casa pound italia (tuuuuto minuscolo), il nuovo movimento dell’altrettanto irresistibile Iannone Luca.
Notate lo sguardo magnetico -chissà quante giovini cadute difronte a cotanto fascino- icorniciato da un irresistibile monociglio e il fisico degno d’un centurione romano valorizzato da un abbigliamento accostato con fine sensibilità e gusto.
Davanti a cotanta beltade non possiamo altro, noi poveri anarcozeccotti, che constatare la palese superiorità della razza italica sulle altre razze tutte. Abbiamo ora la conferma vivente ed incontestabile delle teorie e della pratica fascista. A te duce di Pistoia, chini difronte alla tua magnificente figura noi ci prostriamo.
Fossi donna t’amerei…
 

Firenze, Cinquanta denunciati per il presidio antifascista del 31/05

Sicurezza. Anarchici manifestano contro ronde fasciste. Cinquanta denunciati. 31/05/2008 – Firenze


La questura di Firenze ha denunciato all’autorità giudiziaria cinquanta aderenti al Movimento anarchico fiorentino, che oggi hanno effettuato un presidio «contro le ronde fasciste e contro le politiche sulla sicurezza». «Non avevano dato preavviso della manifestazione», queste le motivazioni della questura. Gli anarchici hanno improvvisato un presidio in Piazza della Repubblica e un corteo per le strade del centro lungo via Calimala, via Tornabuoni e via Strozzi, distribuendo volantini critici contro le attuali politiche «centrali e locali» sulla sicurezza. 


Massima solidarietà ai compagni denunciati; é palese la volontà politica dell’amministrazione fiorentina nel voler colpire coloro i quali, non curanti delle regie e strumentalizzazioni di palazzo, sono ben coscienti dell’importanza di rimarcare concetti come la solidarietà e la libertà opposti alla violenza ed al totalitarismo di un’ideologia bestiale che oggi -anche per merito dei deliri securitari agitati ad arte dai mass media di regime e dalle leggi razziste varate da comuni e governo centrale- torna a mostrare il suo volto fatto di aggressioni al diverso, all’immigrato, a chiunque non rientri nel loro ottuso schema di società. L’antifascismo non è un gonfalone davanti ad un cippo partigiano, la resistenza non è una lacrima versata da un azimato sindaco sul luogo di un eccidio nazifascista, antifascismo e resistenza non sono gli argomenti di una qualsiasi trasmissione d’approfondimento…antifascismo vuol dire opporsi ogni giorno alla barbarie razzista e xenofoba, resistenza vuol dire lottare -ognuno con la propria individualità e tutti insieme- contro la deriva fascista che solca trasversalmente tutti gli schieramenti di quella politica che da un lato condanna l’omicidio di Verona e dall’altro concede un’agibilità senza precedenti ai topi di fogna fascisti.

Noi ancora una volta ribadiamo: L’ANTIFASCISMO NON SI DELEGA! 25 APRILE…SEMPRE!!!!





ManiFesto (A)narchico _Pop!

Mascherina su tela , dipinto con pittura Aereosol e con un consistente strato materico sabbioso, effetto a basso rilievo. Estate 2004.

Faber L’anti-eroe diventa pop-olare!!!

Pubblicato in ARTE

Firenze – Odia il diverso ama il tuo padrone

a proposito di ronde, sicurezza e fascismo montante

La paranoia securitaria alimentata per anni da giornalisti e politici comincia finalmente a dare i suoi frutti.
Sullo sfondo di una giungla urbana ricoperta di cemento e fitta di telecamere, in tutta Italia fascisti e polizia picchiano, sequestrano, incendiano, uccidono, coperti dalle istituzioni e aizzati da una stampa sempre più razzista e asservita.

NapoliCampi rom dati alle fiamme dalla "gente" a Ponticelli, manifestanti contro le discariche caricati dalla polizia a Chiaiano (tre arrestati e un ferito grave)
Verona – Cinque fascisti uccidono Nicola, colpevole di avergli rifiutato una sigaretta e di avere il codino.
Roma – Studenti di sinistra sprangati dai fascisti alla Sapienza, vigili urbani scatenati nella caccia al transessuale, raid neonazista al Pigneto contro negozi di immigrati e botte ai gestori.
Figline Valdarno (FI) – Due immigrati kossovari vengono sprangati da cinque fascisti armati di mazze con l’effigie del Duce.
Torino – Clandestino prigioniero nel nuovo lager-Cpt di Corso Brunelleschi muore di polmonite, lasciato una notte intera senza cure nonostante le grida dei compagni di cella. Dal giorno dopo gli internati di Corso Brunelleschi entrano in agitazione e cominciano lo sciopero della fame.
Fucecchio (Fi) – Un "onesto imprenditore" del settore conciario scarica l’intero caricatore di una 44 magnum su un ladro in fuga, introdottosi nottetempo nella sua villa. Indagato per omicidio volontario, l’imprenditore è ovviamente a piede libero. La stampa forcaiola difende a spada tratta questo improvvisato "giustiziere della notte".

E mentre in tutt’ Italia si parla di "ronde" (armate di manganelli o di telefonino per chiamare i mazzieri della questura, secondo i gusti), i fascisti di Azione Giovani si apprestano a fare la loro parte con il silenzio- assenso dei cacciatori di lavavetri al potere (PD e "compagni").
I nipotini del Duce, infatti, lanciano per giugno un progetto siglato "Azione Sicurezza": vestiti di Camicie Gialle (forse perchè il nero porta merda?) percorreranno la città col telefonino a caccia di mendicanti, immigrati, "delinquenti" e pisciate abusive. Come minimo, delle vere e proprie "liste di proscrizione" mobili, pronte a denunciare chicchessia alle forze dell’ordine come nei peggiori stati totalitari. Se gli lasceremo prendere piede, siamo certi che non tarderanno a trasformarsi in delle vere e proprie squadracce di assassini: questi baldi "giovani di destra", infatti, hanno già cominciato a picchiare gli studenti antifascisti delle superiori (5 persone al liceo Pascoli e una al Michelangelo lo scorso febbraio). Vogliamo lasciare che si spingano oltre?

Nella città del David la repressione contro antagonisti e anarchici cresce, il controllo sociale si generalizza, nuove ordinanze coercitive spuntano come funghi e la giunta si appresta a costruire, in forma più o meno mascherata, ben due CPT (ovvero campi di concentramento dove rinchiudere gli immigrati senza documenti, altro che centri di accoglienza!)

Il governo fascista di Roma si prepara ad introdurre il reato di clandestinità e la possibilità di internare gli immigrati fino a 18 mesi dentro i CPT, oltrechè ad inasprire le pene per i reati che destano allarme sociale (tra i quali vogliono inserire, guardate un po’? anche il blocco di strade e ferrovie…)

Nella reale insicurezza generalizzata (quella delle morti sul lavoro, degli stipendi leggeri e degli affitti pesanti, dello sfascio ecologico irreversibile), il sistema capitalistico in decomposizione gioca le sue ultime carte: la paura di tutto e di tutti, l’odio contro i diversi.
Se i poveri odiano i più poveri, ameranno i loro padroni.Se la polizia deve essere dappertutto, tutti devono farsi poliziotti. Se la cosiddetta Sicurezza non è nè di destra nè di sinistra, anche il fascismo perde i propri colori e compare ovunque. Con il giallo di Azione Giovani, il verde della Lega o il blu della polizia.

RIPRENDIAMOCI LE PIAZZE, CACCIAMO LE RONDE!

FASCISTI E SBIRRI: FUORI DALLE STRADE, FUORI DALLE NOSTRE VITE!

SABOTIAMO I LAGER-CPT: NE’ A FIRENZE NE’ ALTROVE!


antiautoritari , antifascisti

Scarica il flyer del presidio organizzato per sabato 31 maggio e domenica 1 giugno in piazza S. Spirito dalle 20 in poi.

Un arresto a Livorno

Esprimiamo massima solidarietà a Paola, arrestata ieri su mandato dei solerti pm fiorentini. Siamo con te! Liberi tutti/e!! Di seguito il comunicato dei compagni di via del Cuore:

 Hanno arrestato Paola

Oggi 29 Maggio sono state effettuate dai ROS varie perquisizioni e
un arresto contro compagni e compagne in Toscana, Friuli e
probabilmente anche da altre parti. L’accusa è ancora una volta il 270
bis ( associazione sovversiva) ed i mandanti sono ancora una volta i
tristi magistrati della procura antiterrosimo di Firenze nella persona
della pm Meioni.
Per quanto sappiamo, sono indagate una dozzina di compagne e compagni,
fra i quali Daniele e Francesco che sono in carcere dal Giugno
dell’anno scorso accusati di aver compiuto una rapina ad un ufficio
postale e sembra che quest’ultimo procedimento sia legato a questa
vicenda. Purtroppo hanno arrestato la nostra compagna Paola e questa è
la nota che più ci riempe di rabbia e rancore.
A lei come a tutti gli altri e altre indagati va la nostra solidarietà
e affetto. Domani mattina Paola avrà l’interrogatorio di garanzia nel
carcere Le Sughere di Livorno dove è rinchiusa. Seguiranno
aggiornamenti.

Invitiamo tutti e tutte a mandare telegrammi di solidarietà:

Paola Gori
Via delle Macchie 9
57124 Livorno

Libertà per Paola Libertà per Daniele e Francesco
Libertà per tutti e tutte

Anarchici e anarchiche di Via del Cuore
anarchicisolidali@virgilio.it