Casa Pound Pistoia: Dopo il pane arriva la pasta…

Sabato 13 dicembre Casa Pound Pistoia organizza la distribuzione gratuita della pasta. L’iniziativa si svolgerà in via Cavour, la mattina durante il mercato e probabilmente anche il pomeriggio, e fa seguito alla distribuzione del pane organizzata circa un mese fa. Sarà anche possibile prenotare la pasta direttamente alle e-mail personale di Lorenzo Berti, responsabile per Pistoia. E’ di carattere regionale, organizzata da CasaPound Toscana, ed i rappresentanti nei consigli comunali di Casa Pound (fuoriusciti dalla Fiamma Tricolore) presenteranno prossimamente degli ordini del giorno in merito ad una sorta di regolamento regionale contro il caro vita. 
Siamo in attesa di ricevere sia il volantino che l’e-mail/comunicato stampa dell’iniziativa, che gireremo subito a tutti.
Inoltre su richiesta volentieri inoltriamo:
– Questa sera (mercoledi 10) alle ore 21:00 presso il circolo 1° Maggio in Via San Marco riunione del Comitato Antifascista di San Marco.
Venerdi 12, intorno alle 21:00, proiezione organizzata dal Comitato Antifascista di San Marco del film-documentario "Nazirock" di Claudio Lazzaro,
  sempre al circolo 1° Maggio.
Ci permettiamo di consigliare che non sarebbe una brutta idea aggiungere un netto connotato antifascista a tutte le manifestazioni previste per lo sciopero generale di venerdi 12 come risposta preventiva all’iniziativa a carattere sociale di Casa Pound. 

Pistoia:Sullo sciopero del 12 dicembre

Come tutti saprete Il Comitato Direttivo della CGIL, riunitosi a Roma nei giorni dell’11 e 12 Novembre 2008, ha proclamato per il 12 Dicembre 2008 lo sciopero generale dei lavoratori italiani contro le politiche economiche del Governo e della Confindustria. A proposito di ciò stamani presso il Call Center Answers (famoso call center pistoiese finito sui giornali svariate volte per le pessime condizioni di lavoro dei dipendenti nonostante sia una delle poche aziende che nell ultimo periodo ha avuto un enorme numero di assunsioni,(in nome della precarietà) (((!))) ) si è svolta un assemblea in merito.Molto alta la partecipazione dei lavoratori,in un primo momento quasi interessati al tema e al volersi informare sulla situzione.é bastato poco pero per capire qual’ è l aria che si respirava e la voglia di lottare che c’è tra i lavoratori…Ci tengo a riportare una frase di un precario ( perche precario è quello che sei,forse non te ne sei accorto..hai poco da fare il crumiro..) che interrompe un componente della RSU mentre sta finendo di esporre la situazione: ”Scusate ma quest’ assemblea è stata indetta solo per parlare di ‘ste cose e dello sciopero di venerdi?” Risposta: ”Si”; Precario: Ah Bene..Allora arrivederci e grazie, me ne posso andare”…. All’ assemblea erano presenti le solite faccie ormai ben note tra cui Il sig Daniele Quiriconi, segretario generale cgil di Pistoia, tanta voglia di parlare… ma sopratutto troppa voglia di ironizzare e di fare politica; un compagno dei CUB è intervenuto all’ assemblea comunicando ai lavoratori che venerdi non ci uniremo al corteo indetto dalla CGIL ma bensi abbiamo indetto un presidio davanti all’ ”Associazione industriali ”, per l’ appunto accanto all’ Unicredit banca, in quanto pensiamo sia inutile ma sopratutto ipocrita lottare accanto a chi ha idee e metodi di lottare completamente in conflitto con i nostri..e che per l’ appunto insieme alla Confederazione unitaria di base il presidio di venerdi è stato indetto dall ”Assemblea dello spazio liberato Breda est”, ”Collettivo liberate gli orsi”,”Laboratorio metropolitano” e da noi come ”Anarchici Pistoiesi”….Caro signor Quiriconi..inutile la tua ironica risata accompagnata dalla frase: ”Gli anarchici? e cosa pensate di poter fare chiudendovi in una stretta minoranza? in quanti sarete in 15? in 20?per potere ottenere qualcosa bisogna sedersi al tavolo delle trattative….lo diceva anche Lenin,senza sedersi al tavolo delle trattative e scendere a compromessi non si otterrà mai nulla…Bhe sai cosa ti rispondiamo? non solo non vogliamo sederci al tavolo delle trattative , ma non ci piace neanche mangiare nello stesso piatto di chi si siede al tavolo delle trattative……………”È ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile.Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo”….questo invece lo diceva  Bakunin……….          .Anarchici Pistoiesi 

Venerdi 12 dicembre ore 9:00 piazza Garibaldidi seguito il volantino dei CUB e il comunicato stampa..

                                               

< Comunicato stampa > : a Il Manifesto; La Nazione Pistoia, Il Tirreno Pistoia, TVL, Controradio

< PISTOIA, SCIOPERO GENERALE E GENERALIZZATO DEL 12 DICEMBRE – PRESIDIO >

In ideale e stretto collegamento con la manifestazione regionale a Firenze e lo sciopero dei sindacati di

base, abbiamo indetto un presidio davanti all’ Associazione Industriali in p.za Garibaldi, a partire dalle ore 9.00.

Perché manifestiamo a Pistoia ?

PER DIRE NO – insieme alle lavoratrici e ai lavoratori della Breda, Pistoia – al ricatto, truffaldino e non

corrispondente alla realtà economica dell’ azienda, portato avanti da Confindustria e Triplice Sindacale

(CGIL, CISL, UIL ) : o si accetta il TAV o ci saranno licenziamenti ed esuberi. Ribadiamo il NO al TAV e

alle devastazioni territoriali di grandi e meno grandi opere infrastrutturali;

PER DIRE NO – insieme alle popolazioni della piana e ai comitati popolari salute-ambiente – all’

INCENERITORE DI MONTALE (e al suo scellerato raddoppio) che brucia i soldi presi dalle nostre tasche,

attraverso la bolletta elettrica (CIP 6) e la Tariffa (TIA), per finanziarlo (insieme a tutti gli altri forni

inceneritori); che brucia materia ed energia; che rappresenta un danno certo alla salute di bambine,

bambini, donne, uomini a causa degli effetti anche cancerogeni delle sostanze emesse ( diossine, furani,

cadmio, mercurio, nanopolveri e nanoparticelle nocive) : tutto questo perché le amministrazioni pubbliche

difendono gli interessi delle corporazioni inceneritoriste invece di intraprendere la virtuosa e concreta

scelta RIFIUTI ZERO : prioritaria riduzione della produzione dei rifiuti, riutilizzo e riciclaggio dei materiali

attraverso un raccolta differenziata porta a porta, trattamento di ciò che resta con impiantistica a freddo

: TMB e sistema Vedelago;

PER DIRE NO alla preoccupante diffusione della cultura politica neofascista e neorazzista anche a

Pistoia;

PER PRATICARE CONCRETAMENTE – insieme al vasto movimento esistente nel nostro paese e in Toscana – la difesa dei beni comuni fondamentali : acqua, fonti energetiche, terre, salute, alimenti

sani, e la città come bene comune e spazio collettivo;

PER RAFFORZARE ED ESTENDERE – a Pistoia e nella piana – uno spazio politico, a partire dalla

“liberazione” di spazi per la collettività dalle nocività sanitarie e sociali e dalla dittatura del libero Mercato,

e renderli abitabili per produrre socialità, arte, relazioni umane non mercificate.

NOI LA VOSTRA CRISI NON LA PAGHIAMO

– lo diciamo insieme agli studenti per la difesa della scuola pubblica (cancellazione legge 133 e 169);

– lo diciamo insieme a quanti lottano contro le nocività sanitarie e ambientali e per difendere la sanità

pubblica;

– lo diciamo insieme a lavoratrici e lavoratori, precarie e precari, contro la precarietà dell’ esistenza;

– lo diciamo insieme a quanti – ancor più giustamente nell’ attuale insopportabile recessione

economica – rifiutano di pagare esose tariffe per i servizi locali, tanto più quando esse sono

finalizzate a finanziare impianti ed opere nocive alla salute e al territorio.

TUTTE E TUTTI IN PIAZZA GARIBALDI VENERDI’ 12 DICEMBRE A PARTIRE DALLE ORE 9

AL PRESIDIO INDETTO DA : ASSEMBLEA DELLO SPAZIO LIBERATO BREDA EST – COLLETTIVO LIBERATE GLI

ORSI – LABORATORIO METROPOLITANO – ANARCHICI PISTOIESI

                                                                     

 

 

 

                                                                            

FIRENZE-10/12 PRESIDIO IN SOLIDARIETA’ AI COMPAGNI GRECI

Per ricordare Alexandros Grigoropoulos

CONTRO GLI OMICIDI ARBITRARI DELLA POLIZIA, IN SOLIDARIETA’ AI COMPAGNI GRECI

RICORDIAMO ALEXIS, KALTEZAS, CARLO GIULIANI E FEDERICO ALDROVANDI, UCCISI DA ASSASSINI DI STATO

EXARKIA RESISTE!!!

PRESIDIO ORE 17,30 SOTTO IL CONSOLATO GRECO IN VIA CAVOUR

Concentramento ore 17 in Piazza San Marco

Grecia – Riesplode la protesta

 
La scintilla della ribellione è stata di nuovo accesa.
La morte di un ragazzino non può passare inosservata.

Ma a differenza del solito i media italiani non nascondono la cosa, come successo per lo sciopero degli ergastolani greci (ma se non parlano di quelli italiani che ci possiamo aspettare?) e come le auto italiane bruciate in solidarietà ai detenuti accusati di appartenere alla FAI informale .

Questa volta ha 15 anni è stato ucciso in una protesta studentesca,
i ragazzi e i compagni da tutto il mondo danno la loro solidarietà.

AZIONI
Germania – Azioni in tutto il territorio
Torino – Scritte sotto il consolato Greco
Firenze – Scritte sotto il consolato Greco

COMUNICATI
Avamposto degli incompatibili
Comunicato del politecnico occupato di Atene

MATERIALI
Intervista audio a cura di radio onda rossa

Chi ha paura della Grecia?

La Grecia bla, bla, bla, L’Italia bla, bla, bla…è scoppiata la Grecia mania, tutti solidali, tutti ammirati, ma molti -riflessivi ed accorti intellettuali post insurrezionalisti- attenti a notare le profonde differenze tra società e movimento della terra di Socrate, e società e movimento della terra di Dante…Tornate a discutere di strategie per rimettere (o mettere per la prima volta) piede in parlamento! Noi preferiamo parlare, e farlo mentre ci affacendiamo, di ciò che sta accadendo nella terra di Alexis e di ciò che dobbiamo fare e facciamo nella terra di Sole e Baleno. Ci siamo stufati dell’esterofilia che porta a magnificare ciò che accade in giro per il mondo "disperandosi" della situazione italiana, che poi non è altro che un buon modo per scongiurare che anche nel bel paese qualcosa accada rimandando alle calende…greche del momento propizio -le masse che ci seguiranno, la crisi che si acquirà…- il salto di qualità del "movimento" italiota…e un modo ancora migliore per evitare di mettersi in gioco. Non solo a parole.
Le cose accadono se ci sforziamo di farle accadere, se aspettiamo che la storia si diriga verso una qualsiasi ineluttabilità -basta con i preti, tutti!- verosimilmente -ce lo insegna la vostra storia- la direzione sarà quella delle gabbie dei padroni.
Quanti hanno taciuto sulle rivolte di Chiaiano e parlano ora della Grecia -abbastanza lontani da non sentire il tepore del fuoco-? Quanti tacciono la solidarietà verso i compagni sequestrati dallo stato e piangono e glorificano Alexsis o i caduti di Oaxaca -abbastanza lontani per non passare da complici-?
Il miglior contributo di lor signori al movimento italico sarebbe quello di farsi da parte smettendola di prendere distanze da questo e quello…continuino poi, se voglono, a pontificare di rivoluzione…
La Grecia è lontana o vicina, dipende da noi, la forma italiota forse non sarà quella Greca, in questo senso sì, ogni territorio ha le sue specificità, ma aver paura non aiuta e aspettare che il sol dell’avvenire sorga da sé vorrebbe dire condannarsi all’inazione.
Lavoriamo nelle nostre città, nei nostri paesi, nelle nostre case, nelle nostre teste e facciamolo con coraggio; allora forse in Grecia parleranno dell’Italia.
Evjenij Vassil’ev Bazarov.

Cagliari – scoppia la protesta degli immigrati Interviene la polizia per riportare la calma

fonte l’unione sarda

Un gruppo di immigrati, ai quali si sono affiancati alcuni
militanti di estrema sinistra e anarchici con lo striscione "basta
deportazioni, dignità per i rifugiati" ha manifestato davanti alla sede
della Prefettura di Cagliari, in piazza Palazzo, e ha cercato di
occupare l’androne del palazzo Regio. Solo il successivo intervento
della polizia ha riportato la situazione alla normalità

Una trentina di persone provenienti da Etiopia, Eritrea, Somalia,
Burkina Faso, Togo e Benin ha chiesto un incontro con il prefetto per
sollecitare un sostegno materiale a seguito della loro uscita dal
centro di primo soccorso e accoglienza di Elmas. "Con il riconoscimento
dello status di rifugiati politici lo scorso 18 novembre – hanno
raccontato ai giornalisti – non sappiamo dove andare a dormire e
lavarci, mangiamo alla mensa della Caritas, ma soprattutto non possiamo
lavorare perché non conosciamo l’italiano". Dopo alcuni incontri,
durante i quali funzionari della prefettura hanno spiegato che il
problema dell’accoglienza dei rifugiati non può essere risolto
dall’ufficio territoriale del governo, i manifestanti sono stati
sgomberati dall’androne e ora proseguono la protesta davanti alla
Prefettura.

Firenze – Sbaffato il consolato greco

onte: toscana.indymedia.org

Stanotte il consolato greco di Via Cavour a Firenze ha ricevuto
visite. Sul portone e sulle pareti sono comparse le parole "Assassini
infami, Alexis vive" !

Con i compagni e le compagne delle notti greche, il vostro fuoco è il nostro fuoco!

no justice no peace!