Archivi giornalieri: 10/12/2008
Pistoia:Sullo sciopero del 12 dicembre
Come tutti saprete Il Comitato Direttivo della CGIL, riunitosi a Roma nei giorni dell’11 e 12 Novembre 2008, ha proclamato per il 12 Dicembre 2008 lo sciopero generale dei lavoratori italiani contro le politiche economiche del Governo e della Confindustria. A proposito di ciò stamani presso il Call Center Answers (famoso call center pistoiese finito sui giornali svariate volte per le pessime condizioni di lavoro dei dipendenti nonostante sia una delle poche aziende che nell ultimo periodo ha avuto un enorme numero di assunsioni,(in nome della precarietà) (((!))) ) si è svolta un assemblea in merito.Molto alta la partecipazione dei lavoratori,in un primo momento quasi interessati al tema e al volersi informare sulla situzione.é bastato poco pero per capire qual’ è l aria che si respirava e la voglia di lottare che c’è tra i lavoratori…Ci tengo a riportare una frase di un precario ( perche precario è quello che sei,forse non te ne sei accorto..hai poco da fare il crumiro..) che interrompe un componente della RSU mentre sta finendo di esporre la situazione: ”Scusate ma quest’ assemblea è stata indetta solo per parlare di ‘ste cose e dello sciopero di venerdi?” Risposta: ”Si”; Precario: Ah Bene..Allora arrivederci e grazie, me ne posso andare”…. All’ assemblea erano presenti le solite faccie ormai ben note tra cui Il sig Daniele Quiriconi, segretario generale cgil di Pistoia, tanta voglia di parlare… ma sopratutto troppa voglia di ironizzare e di fare politica; un compagno dei CUB è intervenuto all’ assemblea comunicando ai lavoratori che venerdi non ci uniremo al corteo indetto dalla CGIL ma bensi abbiamo indetto un presidio davanti all’ ”Associazione industriali ”, per l’ appunto accanto all’ Unicredit banca, in quanto pensiamo sia inutile ma sopratutto ipocrita lottare accanto a chi ha idee e metodi di lottare completamente in conflitto con i nostri..e che per l’ appunto insieme alla Confederazione unitaria di base il presidio di venerdi è stato indetto dall ”Assemblea dello spazio liberato Breda est”, ”Collettivo liberate gli orsi”,”Laboratorio metropolitano” e da noi come ”Anarchici Pistoiesi”….Caro signor Quiriconi..inutile la tua ironica risata accompagnata dalla frase: ”Gli anarchici? e cosa pensate di poter fare chiudendovi in una stretta minoranza? in quanti sarete in 15? in 20?per potere ottenere qualcosa bisogna sedersi al tavolo delle trattative….lo diceva anche Lenin,senza sedersi al tavolo delle trattative e scendere a compromessi non si otterrà mai nulla…Bhe sai cosa ti rispondiamo? non solo non vogliamo sederci al tavolo delle trattative , ma non ci piace neanche mangiare nello stesso piatto di chi si siede al tavolo delle trattative……………”È ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile.Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo”….questo invece lo diceva Bakunin………. .Anarchici Pistoiesi
Venerdi 12 dicembre ore 9:00 piazza Garibaldi…di seguito il volantino dei CUB e il comunicato stampa..
< Comunicato stampa > : a Il Manifesto; La Nazione Pistoia, Il Tirreno Pistoia, TVL, Controradio
< PISTOIA, SCIOPERO GENERALE E GENERALIZZATO DEL 12 DICEMBRE – PRESIDIO >
In ideale e stretto collegamento con la manifestazione regionale a Firenze e lo sciopero dei sindacati di
base, abbiamo indetto un presidio davanti all’ Associazione Industriali in p.za Garibaldi, a partire dalle ore 9.00.
Perché manifestiamo a Pistoia ?
PER DIRE NO – insieme alle lavoratrici e ai lavoratori della Breda, Pistoia – al ricatto, truffaldino e non
corrispondente alla realtà economica dell’ azienda, portato avanti da Confindustria e Triplice Sindacale
(CGIL, CISL, UIL ) : o si accetta il TAV o ci saranno licenziamenti ed esuberi. Ribadiamo il NO al TAV e
alle devastazioni territoriali di grandi e meno grandi opere infrastrutturali;
PER DIRE NO – insieme alle popolazioni della piana e ai comitati popolari salute-ambiente – all’
INCENERITORE DI MONTALE (e al suo scellerato raddoppio) che brucia i soldi presi dalle nostre tasche,
attraverso la bolletta elettrica (CIP 6) e la Tariffa (TIA), per finanziarlo (insieme a tutti gli altri forni
inceneritori); che brucia materia ed energia; che rappresenta un danno certo alla salute di bambine,
bambini, donne, uomini a causa degli effetti anche cancerogeni delle sostanze emesse ( diossine, furani,
cadmio, mercurio, nanopolveri e nanoparticelle nocive) : tutto questo perché le amministrazioni pubbliche
difendono gli interessi delle corporazioni inceneritoriste invece di intraprendere la virtuosa e concreta
scelta RIFIUTI ZERO : prioritaria riduzione della produzione dei rifiuti, riutilizzo e riciclaggio dei materiali
attraverso un raccolta differenziata porta a porta, trattamento di ciò che resta con impiantistica a freddo
: TMB e sistema Vedelago;
PER DIRE NO alla preoccupante diffusione della cultura politica neofascista e neorazzista anche a
Pistoia;
PER PRATICARE CONCRETAMENTE – insieme al vasto movimento esistente nel nostro paese e in Toscana – la difesa dei beni comuni fondamentali : acqua, fonti energetiche, terre, salute, alimenti
sani, e la città come bene comune e spazio collettivo;
PER RAFFORZARE ED ESTENDERE – a Pistoia e nella piana – uno spazio politico, a partire dalla
“liberazione” di spazi per la collettività dalle nocività sanitarie e sociali e dalla dittatura del libero Mercato,
e renderli abitabili per produrre socialità, arte, relazioni umane non mercificate.
NOI LA VOSTRA CRISI NON LA PAGHIAMO
– lo diciamo insieme agli studenti per la difesa della scuola pubblica (cancellazione legge 133 e 169);
– lo diciamo insieme a quanti lottano contro le nocività sanitarie e ambientali e per difendere la sanità
pubblica;
– lo diciamo insieme a lavoratrici e lavoratori, precarie e precari, contro la precarietà dell’ esistenza;
– lo diciamo insieme a quanti – ancor più giustamente nell’ attuale insopportabile recessione
economica – rifiutano di pagare esose tariffe per i servizi locali, tanto più quando esse sono
finalizzate a finanziare impianti ed opere nocive alla salute e al territorio.
TUTTE E TUTTI IN PIAZZA GARIBALDI VENERDI’ 12 DICEMBRE A PARTIRE DALLE ORE 9
AL PRESIDIO INDETTO DA : ASSEMBLEA DELLO SPAZIO LIBERATO BREDA EST – COLLETTIVO LIBERATE GLI
ORSI – LABORATORIO METROPOLITANO – ANARCHICI PISTOIESI
FIRENZE-10/12 PRESIDIO IN SOLIDARIETA’ AI COMPAGNI GRECI
Per ricordare Alexandros Grigoropoulos
CONTRO GLI OMICIDI ARBITRARI DELLA POLIZIA, IN SOLIDARIETA’ AI COMPAGNI GRECI
RICORDIAMO ALEXIS, KALTEZAS, CARLO GIULIANI E FEDERICO ALDROVANDI, UCCISI DA ASSASSINI DI STATO
PRESIDIO ORE 17,30 SOTTO IL CONSOLATO GRECO IN VIA CAVOUR
Concentramento ore 17 in Piazza San Marco
Grecia – Riesplode la protesta
La morte di un ragazzino non può passare inosservata.
Ma a differenza del solito i media italiani non nascondono la cosa, come successo per lo sciopero degli ergastolani greci (ma se non parlano di quelli italiani che ci possiamo aspettare?) e come le auto italiane bruciate in solidarietà ai detenuti accusati di appartenere alla FAI informale .
Questa volta ha 15 anni è stato ucciso in una protesta studentesca,
i ragazzi e i compagni da tutto il mondo danno la loro solidarietà.
AZIONI
Germania – Azioni in tutto il territorio
Torino – Scritte sotto il consolato Greco
Firenze – Scritte sotto il consolato Greco
COMUNICATI
Avamposto degli incompatibili
Comunicato del politecnico occupato di Atene
MATERIALI
Intervista audio a cura di radio onda rossa
Chi ha paura della Grecia?
Le cose accadono se ci sforziamo di farle accadere, se aspettiamo che la storia si diriga verso una qualsiasi ineluttabilità -basta con i preti, tutti!- verosimilmente -ce lo insegna la vostra storia- la direzione sarà quella delle gabbie dei padroni.
Quanti hanno taciuto sulle rivolte di Chiaiano e parlano ora della Grecia -abbastanza lontani da non sentire il tepore del fuoco-? Quanti tacciono la solidarietà verso i compagni sequestrati dallo stato e piangono e glorificano Alexsis o i caduti di Oaxaca -abbastanza lontani per non passare da complici-?
Il miglior contributo di lor signori al movimento italico sarebbe quello di farsi da parte smettendola di prendere distanze da questo e quello…continuino poi, se voglono, a pontificare di rivoluzione…
La Grecia è lontana o vicina, dipende da noi, la forma italiota forse non sarà quella Greca, in questo senso sì, ogni territorio ha le sue specificità, ma aver paura non aiuta e aspettare che il sol dell’avvenire sorga da sé vorrebbe dire condannarsi all’inazione.
Lavoriamo nelle nostre città, nei nostri paesi, nelle nostre case, nelle nostre teste e facciamolo con coraggio; allora forse in Grecia parleranno dell’Italia.
Cagliari – scoppia la protesta degli immigrati Interviene la polizia per riportare la calma
fonte l’unione sarda
Un gruppo di immigrati, ai quali si sono affiancati alcuni
militanti di estrema sinistra e anarchici con lo striscione "basta
deportazioni, dignità per i rifugiati" ha manifestato davanti alla sede
della Prefettura di Cagliari, in piazza Palazzo, e ha cercato di
occupare l’androne del palazzo Regio. Solo il successivo intervento
della polizia ha riportato la situazione alla normalità
Una trentina di persone provenienti da Etiopia, Eritrea, Somalia,
Burkina Faso, Togo e Benin ha chiesto un incontro con il prefetto per
sollecitare un sostegno materiale a seguito della loro uscita dal
centro di primo soccorso e accoglienza di Elmas. "Con il riconoscimento
dello status di rifugiati politici lo scorso 18 novembre – hanno
raccontato ai giornalisti – non sappiamo dove andare a dormire e
lavarci, mangiamo alla mensa della Caritas, ma soprattutto non possiamo
lavorare perché non conosciamo l’italiano". Dopo alcuni incontri,
durante i quali funzionari della prefettura hanno spiegato che il
problema dell’accoglienza dei rifugiati non può essere risolto
dall’ufficio territoriale del governo, i manifestanti sono stati
sgomberati dall’androne e ora proseguono la protesta davanti alla
Prefettura.
Firenze – Sbaffato il consolato greco
Stanotte il consolato greco di Via Cavour a Firenze ha ricevuto
visite. Sul portone e sulle pareti sono comparse le parole "Assassini
infami, Alexis vive" !
Con i compagni e le compagne delle notti greche, il vostro fuoco è il nostro fuoco!
no justice no peace!