Focomelici si nasce camerati si diventa!!!
Sabato 30 Gennaio Dalle 20 in Via dei Conciatori 2rosso – Firenze
AGGIORNAMENTI DA PIAZZA PALAZZO DI CITTA’:
I
COMPAGNI CHE OCCUPAVANO IL COMITATO ELETTORALE HANNO SUBITO
UN’AGGRESSIONE POLIZIESCA, NON SI CAPISCE BENE IL CONTESTO DELLA
SITUAZIONE, L’INVITO URGENTISSIMO E’ DI RAGIUNGERE IL COMITATO
ELETTORALE DI "BRESSO" IN PIAZZA PALAZZO DI CITTA’, TUTTO IN DIRETA SU
RADIO BLACKOUT….
CI VEDIAMO LI’….. AGGIORNAMENTI RADIO BLACKOUT.
riceviamo e pubblichiamo
Aggiornamento ore 9.00
Sei compagni sono stati trovati all’interno dell’Ostile ora sgomberato. Quattro sono stati portati via da 4 camionette della polizia, i restanti vegliano le operazioni di sgombero.
Tutto il materiale (spina della birra, fusti, superbim, attrezzatura
da cucina e consimili) verrà "gentilmente" donato all’AMIAT (la società
che si occupa di amministrare l’immondizia torinese) perchè butti tutto.
Corso Vercelli, via pinerolo, via cuneo, corso novara sono
fortemente militarizzate, tutti i carabicchieri e la guardia di
sfiganza che quest’oggi non sorvegliano la trivella notav, via per il
weekend, si sono dati appuntamento per lo sgombero. Circa 300 loschi
figuri e una 40ina dio camionette.
A differenza dell’ultima volta però non c’è stato bisogno dell’infame intervento dei pompieri.
Il prossimo appuntamento è previsto questo pomeriggio per le ore 15,
in via cecchi 21/A, nei pressi di radio blackout. Radio che potete
ascoltare sui 105.250 in FM per i continui aggiornamenti della giornata.
Rimane fissato l’appuntamento per sabato mattina: CONTEST di GRAFFITI, BREAK DANCE e HIP HOP No STOP.
Annichiliscili Chiampa, annichiliscili! (a questo proposito, Piero Ramasso,
presidente della settima circoscrizione, incontrato per strada come
succede spesso quando il quartiere si vive davvero, dopo gli sgomberi
in suo territorio di Velena e Ostile alla domanda: ci state annichilendo? con un sorriso e una risatina isterica ammette che si, è proprio così)
ore 7.00 Per continuare la settimana di sgomberi, in vista di questo
anno dedicato ai giovani qui a Torino, in questo momento le forze di
repressione hanno deciso di sgomberare nuovamente l’Ostile.
Tutti li sotto, via pinerolo angolo corso vercelli.
Ascolta blackout per nuove info, 105.250 in Fm
riceviamo e pubblichiamo
Aggiornamento ore 9.00
I compagni si stanno muovendo via dalla scena dell’atroce delitto,
tiriamo le conta della triste mattinata: un luogo liberato non esiste
più, tre compagni sono stati denunciati per occupazione, le forniture
sono state staccate (sia luce che acqua), ai compagni è stato permesso
di caricare tutto il caricabile sotto la rigida sorveglianza di ingenti
forze di repressione.
Si lascia il quartiere parella. Il prossimo appuntamento è questa
sera durante la cena bellavita al Barocchio Squat, in strada del
Barocchio 27 a Grugliasco, per due chiacchiere sulla situazione.
Aggiornamento ore 8.00
Il quartiere parella, in particolare nei pressi della Boccia Squat
in via giacomo medici, è militarizzato per procedere con le operazioni
di sgombero dello stabile. Alcuni compagni trovati nei pressi della
casa durante l’operazione repressiva sono stati identificati, non ci
sono però ancora notizie di denunce per occupazione e consimili.
I compagni stanno portando via le cose dalla casa, sorvegliati dai
voyuer dell’ordine, per ora non ci sono ulteriori notizie, rimanete
all’ascolto di radio blackout 105,250 Fm per novità.
Nelle ultime settimane a Torino, fronte occupazioni.
Cronologia
8 gennaio 2010 Viene Rioccupato L’Ostile
22 gennaio 2010 Viene rioccupato il Velena Squat
25 gennaio 2010 Sgomberato il Velena
26 gennaio 2010 Roghi nella mattina in solidarietà alle occupazioni
27 gennaio 2010 Per T’orino cronaca non è successo niente. Solo rivendicazioni campate in aria. Sgomberano "La Boccia Squat"
I Luoghi sotto immediato attacco
La Boccia Squat: il fu "circolo eva e leotta" occupato nel
febbario del 2008 viene sgomberato, rioccupato, gli occupanti vengono
denunciati direttamente dal comune costituitosi parte civile (primo
caso nella storia), lo stabile viene venduto alla INEP Spa ed oggi sgomberato.
Il Velena Squat:
occupato la prima volta nel febbraio del 2009, sgomberato, rioccupato a
marzo, sgomberato nuovamente e rioccupato 5 giorni fa e sgomberato
l’altro ieri. Chissà come continuerà questa storia?
LoStile occupato: occupato il 6 novembre 2009, sgomberato
dopo violente cariche e parapiglia generale a dicembre, rioccupato a
gennaio. LoStile ultimo arrivato continua a pieno regime con le
iniziative.
Questa mattina si sono presentati in assetto antisommossa le forze
di repressione statale al 121 di via giacomo medici, per sgomberare con
forza la "Boccia Squat" occupata da anni.
Presto maggiori informazioni, portate solidarietà!
Facendo seguito alle indicazioni
della riunione degli Anarchici Toscani, è stato aperto un conto
corrente postale per raccogliere contributi in solidarietà a Marco Tonarelli.
Marco Tonarelli è un compagno pistoiese, agli arresti domiciliari per i
fatti di Pistoia dell’11 Ottobre 2009; sarà processato il 10 Marzo p.v..
Il ccp è intestato a Barni Simona, il numero è 1498365.
il codice IBAN è:
IT12 A076 0113 8000 0000
1498 365
MI è ARRIVATA NOTIZIA CHE HANNO LIBERATO MANNU!!!
hiP hIP URRà
IN CULO A TUTTO L’APPARATO REPRESSIVO CRISTIANO E NON!
a seguire gli aggiornamenti . ..
Il centro sociale Laboratorio Zeta di
Palermo é stato rioccupato questa mattina dopo che mercoledì scorso era
stato violentemente sgomberato dalle forze dell’ordine.
Ecco il comunicato diffuso dagli occupanti:
"Lo diciamo oggi, all’indomani del lungo corteo che ha manifestato
solidarietà al Laboratorio Zeta per le strade di Palermo dopo lo
sgombero del 19 gennaio, a conferma di tutto il sostegno e la
condivisione che moltissime realtà e cittadini hanno messo in campo sin
dalle prime minacce di sfratto quasi un anno fa.
Lo comunichiamo alla signora Anna Ciulla, paladina dell’associazione
Aspasia, che ha retoricamente invocato il rispetto della legalità
mentre pochi giorni fa sotto il suo vigile occhio venivano murate tutte
le porte e le finestre del Laboratorio Zeta che veniva barbaramente
espropriato alla città. Uno sgombero meschino e violento contro persone
inermi: uomini e donne picchiati, trascinati per i capelli,
manganellati sulla testa, sul viso, sulla bocca.
Persone arrestate per nulla, poi ovviamente assolte, ma dopo una notte
passata in galera. La signora Anna Ciulla, e ne ripetiamo oggi il nome
perchè non sfugga ancora una volta in futuro, sottoposta a inchiesta
per corruzione e concussione insieme all’ex assessore Giuseppe Scoma,
ha tolto pochi giorni fa, non a un collettivo politico, non a una
comunità di rifugiati politici sudanesi, ma a tutta la comunità dei
cittadini di Palermo, un bene comune, prezioso, unico.
Il laboratorio Zeta è nato in uno spazio abbandonato che abbiamo
restituito alla città, quando nove anni fa ce lo siamo preso,
attorniati dai bambini del quartiere. Non è un caso che gli abitanti
dei palazzi intorno a Via Boito 7, diventata negli anni strada
d’incontro di politica e di socialità, abbiano risposto allo sgombero
nella maniera più visibile per ribadire che Zetalab non si tocca!
Ai balconi sono apparsi lenzuoli bianchi con la zeta al centro che ora
fanno da lumicino per chi in questi giorni ha tenuto e ancora mantiene
un presidio lungo, difficile e al freddo, ma con la solidarietà di una
città che ha portato musica, vivande, appoggio e calore.
La stessa città che ieri ha dato vita a un lunghissimo corteo partito
da via Boito e arrivato in Prefettura: più di 5000 persone a dire che
il Laboratorio è una storia comune. Un storia così potente da rendere
evidente che la legalità slegata dalla giustizia è solo vuota retorica,
che la sentenza di un tribunale che affida un luogo come lo Zeta a
un’associazione più che losca, per farci un asilo privato, non può
pretendere rispetto.
Dopo questo straordinario corteo, come da anni non se ne vendevano a
Palermo, il prefetto è stato costretto a convocare finalmente un tavolo
"istituzionale" per lunedì alle 17:00, con lo IACP, la Questura, il
Comune e i Consiglieri comunali e i Senatori che hanno espresso in
questi giorni assoluta contrarietà allo sgombero del Laboratorio Zeta.
Si apre così una nuova trattativa, anche se lo Zeta è stato per quasi
un anno impegnato in un tavolo dal quale non è emersa alcuna proposta,
mentre tutte le istituzioni hanno ammesso la loro incapacità nel
trovare una soluzione, affermando anche che il Laboratorio zeta era già
una risposta concreta a bisogni e difficoltà reali di questa città. La
convocazione di lunedì (che comunque non ci vede tra gli invitati) è
certamente un risultato, ottenuto anche grazie all’intervento della
politica istituzionale. Da questo tavolo ci aspettiamo che venga
revocata l’assegnazione degli spazi del Laboratorio zeta
all’associazione Aspasia, per essere formalmente riconsegnati alla
città che ieri era in piazza.
Intanto noi, oggi torniamo a casa. Ci Siamo ripresi lo Zeta."
Ci giunge or ora la lieta novella della rioccupazione del Velena Squat, strappato per la terza volta alla plumbea letargia imposta dal sindaco Chiamparino.
L’invito è quindi a recarsi a festeggiare e portare sostegno in corso chieri 19.
portate da bere! no tav(ernello)…