Pistoia – Rifognazione, ovvero del poltronismo sfrontato…

Dunque siamo nuovamente vicini ad una nuova tornata elettorale, alle europee per essere precisi…
Non occorre ripetere per l’ennesima volta quale sia la nostra posizione sulle elezioni, ma una cosetta la vorremmo far notare…
Come sempre gli schieramenti sono i soliti, coalizione di centrodestra e coalizione di centrosinistra, con qualche lista solitaria a far da pendant.
Qui a Pistoia la coalizione di centrodestra rispecchia l’alleanza al governo, ovvero i neototalitaristi/inquinatori/affamatori del PDL ed i razzisti della lega, mentre l’altra lista, quella che teoricamente dovrebbe rappresentare un portato etico e culturale "altro" rispetto all’inquietante coalizione di destra, è formata dai neototalitaristi/inquinatori/affamatori del PD, dai poltronari di Rifognazione e dai lacché dei comunisti(?) italiani.
Poco c’è da dire su PDL e Lega, i cui rappresentanti meriterebbero una visitina di un Bresci qualsiasi, e lo stesso vale per i gerarchi del PD, ma due parole le spendo volentieri su rifognazione comunista(?), che da sempre si presenta come partito di governo e di movimento, e che poi nella pratica si dimostra solo un partito come tutti gli altri, attaccato alle poltroncine e poco interessato alle sorti della plebaglia che dice di voler rappresentare…ora poi ci mette pure una buona dose di sfacciata ipocrisia…
Brevemente: da anni molti di noi stanno lottando contro il mostro sanitario che è l’inceneritore di Montale; tra i militanti del presidio contro l’impianto di cancrovalorizzazione c’erano anche un tesserato di rifognazione che subì pesanti pressioni da parte della federazione provinciale del partito affinché abbandonasse la mobilitazione che metteva in difficoltà l’entrata in maggioranza a Montale di rifognazione…ebbene, il compagno stracciò la tessera di un partito che ufficialmente rimaneva ambiguo sul problema inceneritore, e sottobanco avversava pesantemente la lotta del presidio e dei suoi militanti, inviando anche alle assemblee (sempre aperte) degli "osservatori" a monitorare gli umori dell’assise…
poi la vita e le vicende politiche continuano, rifognazione rompe con il sindaco Razzoli, e comincia, ogni tanto, a mugugnare contro l’inceneritore (indispensabile fino a qualche mese prima).

Pochi giorni fa, il 23 Marzo, rifognazione rilascia questa dichiarazione a mezzo stampa, riguardo le analisi preoccupanti che riguardano l’impianto montalese:

"Il Prc toscano esprime forti dubbi sulla vicenda che riguarda la salute pubblica dei cittadini della Piana pistoiese, vicenda relativa all’incertezza sui fattori determinanti l’inquinamento da pcb riscontrato durante l’indagine epidemiologica svolta dall’Istituto zooprofilattico delle Toscana e del Lazio.
Grandi preoccupazioni erano da tempo state denunciate dai comitati contro l’inceneritore e presentate in consiglio comunale dal nostro gruppo consiliare, avvalorate anche dalla chiusura per inquinamento dell’ineceneritore di due anni fa e dai problemi ambientali che tale impianto presenta da tempo."

Che l’abbiano capita dunque? Non proprio…se rifognazione non compare nella coalizione che sostiene il sindaco uscente di Montale, l’assassino Piero Razzoli, alle comunali, è presente e sostiene attivamente la candidata del Pd alla presidenza della provincia di Pistoia Federica Fratoni, che si è detta inceneritorista convinta e che nel programma elettorale prevede la costruzione della terza linea del cancrovalorizzatore montalese…quindi di nuovo rifognazione tiene un piede in due scarpe e dimostra di essere più attenta alle poltrone che ai bisogni degli individui…e vogliamo ricordare che è la stessa rifognazione di cui fa parte l’infame Rosalia Billero, l’assessora alle politiche di tutela della salute, di protezione ed inclusione sociale, l’edilizia residenziale e cimiteriale, il decentramento e la partecipazione, che solo pochi giorni fa faceva portare via dai suoi uffici una famiglia marocchina rea di chiedere una sistemazione dignitosa…Questo il partito di governo e movimento…ma quale di quale movimento farebbe parte rifognazione!? Sabato a Firenze a fianco degli studenti manganellati dagli sbirri non c’erano, ci saranno a lottare contro i CPT/CIE? Sicuramente sappiano lor signori che ogni bandiera rifognarola sarà vissuta come una provocazione, per lo meno alle mobilitazioni contro il cancrovalorizzatore di montale. Non si può stare con il boia e sfilare con le vittime…Rifognaroli, carogne, tornate nelle fogne!
Quindi che fare? Semplice, per le elezioni non votare, vai al mare!

 

Evjenij Vasil’ev Bazarov

Perché vogliamo la distruzione dei centri di detenzione

Da Indy Toscana:

Questo è un volantino tratto dal giornale anarchico aperiodico "Non Fides", tradotto dal francese.
E’ stato distribuito in alcune città francesi e davanti al centro di Vincennes, centro di ritenzione ridotto in ceneri durante la rivolta dei prigionieri. Un centro di ritenzione (Centro di Ritenzione Amministrativa o CRA in francese, equivalente dei CPT Centri di Permanenza Temporanera- italiani) è una prigione per gli immigrati clandestini, dove essi possono essere chiusi ottanta giorni prima della loro espulsione. Ci sono state molte rivolte questi ultimi anni dentro a queste prigioni come all’’esterno. Ma anche una forte repressione per alcuni compagni anarchici che sono tutt’ora in prigione, alcuni dei quali sono accusati di terrorismo.

● Perché noi non ci battiamo per un miglioramento delle condizioni della detenzione.

● Perché una cella anche se climatizzata o in oro, in velluto o in seta resta comunque una cella.

● Perché la detenzione segue una retata arbitraria o precede un’espulsione anch’essa del tutto arbitraria.

● Perché arrestare in massa gli immigrati senza documenti ed espellerne un certo numero, significa inculcare la paura a tutti.

● Perché così come l’onesto immigrato non merita di essere rinchiuso non lo merita neanche l’immigrato malandrino.

● Perché noi siamo per l’abolizione di ogni frontiera e di ogni prigione.

● Perché così come lo stato può, per ragioni economiche, decidere di espellere 25000 persone all’anno, allo stesso modo l’imprenditore può decidere di licenziare 9000 dipendenti perché non sono più redditizi.

● Perché noi non riconosciamo la legge, nonostante ella ci riconosca.

● Perché la criminalizzazione degli immigrati conduce a quella di chiunque voglia vagabondare.

● Perché il controllo dei documenti è un pretesto per il KONTROLLO.

● Perché quando la libertà di un individuo viene derisa è la libertà di ognuno che viene messa in causa.

● Perché le misure messe in atto per l’arresto degli immigrati partecipano all’occupazione poliziesca dei nostri quartieri.

● Perché la paura di essere imprigionati permette il rilancio dello sfruttamento.

● Perché, apologia del cinismo, sono gli operai immigrati senza documenti che costruiscono le stesse prigioni alle quali sono predestinati.

● Perché oltre ai centri di retenzione è lo stato che noi vogliamo distruggere.

● Perché la chiusura dei centri di retenzione amministrativa viene domandata, e noi non vogliamo chiedere niente allo stato.

● Perché l’umanitarismo non risolve mai il problema di fondo, non fa altro che limitarsi alla superficie visibile del problema.

● Perché noi, che ne abbiamo, sogniamo di poter bruciare i nostri documenti con immenso entusiasmo.

● Perché!

Per Non Fides, giornale anarchico aperiodico de Francia.

http://www.non-fides.fr/spip.php?rubrique27

non-fides(at)riseup.net