Archive for Dicembre 10th, 2014

da Crocenera: Senza titolo-1

   

Non è perché le cose sono difficili che non osiamo,
                                                                                                                                  è perché non osiamo che sono difficili.
                                                                                                                                                                                                           Seneca

All’ ombra del nero drappo molti compagni hanno vissuto e continuano a vivere le tensioni dell’anarchia e della negazione di ogni dogma prestabilito .
Ai cavalieri dell’ ideale, ai più realisti e tenaci sognatori dell’impossibile, a quanti hanno vissuto e continuano a vivere con raziocinio e pienezza l’ ipotesi bella e rischiosa dell’anarchia dedichiamo queste pagine.
Abbiamo volontariamente scelto di dare una scansione caotica, non cronologica alle singole uscite editoriali, si alterneranno testi storici(spesso dovuti alle tensioni ed ai tempi consoni alle ricerche storiografiche dei compagni in carcere) a testi più agili editorialmente e più attinenti ai tempi attuali.
Di prossima uscita :
Da Koridallos all’AS 2 di Ferrara
Intervista dei compagni in carcere della Cospirazione delle Cellule di Fuoco ad Alfredo Cospito su anarchia, nihilismo ,nuove prospettive di azione ed organizzazione.
In una splendida mattina di maggio…
Raccolta di scritti dal carcere e dichiarazioni processuali di Nicola Gai ed Alfredo Cospito.
Anarchici di Bialystok
Anarchia e nihilismo ai margini dell’ impero russo e della rivoluzione del 1905
Frammenti di Realtà
Cronologia, scritti ed azioni della Federazione Anarchica Informale in Italia dal 2003 al 2012

PER INFORMAZIONI E RICHIESTA COPIE (il primo opuscolo sarà disponibile dal gennaio 2015)

nidieunimaitres@gmail.com

ATENE 10 DICEMBRE-Il ministro della giustizia greca Charalambos Athanasiou (Nea Dimokratia) ha fatto un emendamento alla legge sull’utilizzo del braccialetto elettronico (che non era passata nei giorni scorsi)dopo che Nikos Romanos ,al trentesimo giorno di sciopero della fame, aveva stamattina iniziato lo sciopero della sete.

Alle 2.30 di questa notte l’avvocato di Romanos aveva dichiarato ai media che il ministro della giustizia avesse mostrato disdegno per l’applicazione del braccialetto elettronico. Intanto continuavano le dimostrazioni solidali: sempre i media riportano di incappucciati che hanno dato fuoco a mezzi pubblici e di una bomba piazzata al di fuori di una banca.
L’emendamento cambia la legge, permettendo ai prigionieri di uscire dal carcere indossando il braccialetto elettronico di sorveglianza, dopo aver assistito al primo semestre di lezioni in video conferenza(nella prima versione della legge sui permessi di studio per i prigionieri si escludeva la possibilità di uscita dal carcere imponendo le lezioni in videoconferenza).

Nikos Romanos è prigioniero dello Stato a partire dal duplice esproprio di una banca e di un ufficio postale ELTA a Velventos, Kozani il 02.01.2013.

L’azione è parte di una lotta anarchica polimorfa contro i responsabili del saccheggio che Stato e Capitale effettuano sull’intera società.
Le scelte politiche e la lotta di Nikos Romanos seguono la rivolta del 2008. Lui si sta battendo per un mondo senza potere, sfruttamento e padroni. (altro…)