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da Crocenera: Senza titolo-1

   

Non è perché le cose sono difficili che non osiamo,
                                                                                                                                  è perché non osiamo che sono difficili.
                                                                                                                                                                                                           Seneca

All’ ombra del nero drappo molti compagni hanno vissuto e continuano a vivere le tensioni dell’anarchia e della negazione di ogni dogma prestabilito .
Ai cavalieri dell’ ideale, ai più realisti e tenaci sognatori dell’impossibile, a quanti hanno vissuto e continuano a vivere con raziocinio e pienezza l’ ipotesi bella e rischiosa dell’anarchia dedichiamo queste pagine.
Abbiamo volontariamente scelto di dare una scansione caotica, non cronologica alle singole uscite editoriali, si alterneranno testi storici(spesso dovuti alle tensioni ed ai tempi consoni alle ricerche storiografiche dei compagni in carcere) a testi più agili editorialmente e più attinenti ai tempi attuali.
Di prossima uscita :
Da Koridallos all’AS 2 di Ferrara
Intervista dei compagni in carcere della Cospirazione delle Cellule di Fuoco ad Alfredo Cospito su anarchia, nihilismo ,nuove prospettive di azione ed organizzazione.
In una splendida mattina di maggio…
Raccolta di scritti dal carcere e dichiarazioni processuali di Nicola Gai ed Alfredo Cospito.
Anarchici di Bialystok
Anarchia e nihilismo ai margini dell’ impero russo e della rivoluzione del 1905
Frammenti di Realtà
Cronologia, scritti ed azioni della Federazione Anarchica Informale in Italia dal 2003 al 2012

PER INFORMAZIONI E RICHIESTA COPIE (il primo opuscolo sarà disponibile dal gennaio 2015)

nidieunimaitres@gmail.com

Locandina-CNA-a-Napoli

Non abbiamo piccoli orti da difendere, ma un intero sistema di dominio autoritario che vogliamo concorrere a distruggere e gli spunti in questo senso non può che offrirli l’azione in primis. Tantomeno vogliamo scambiare un mezzo, questo giornale come utile elemento di informazione combattiva, con il fine da perseguire, ben più ampio ed ambizioso, per cui questo sarà uno strumento utile fintanto che non venga surclassato dalle urgenze della realtà. Siamo anarchici, con differenti visioni, tensioni e prospettive magari, ma comunque un certo tipo di anarchici, quelli partigiani di una visione viva, attiva e critica della propria progettualità e potenzialità, per cui privilegiamo indubbiamente le esperienze, le idee che si fanno azione -passate, presenti e future- che in questo solco si pongono.

Presentazione CNA a Napoli, mercoledì 12 Novembre, ore 16,30, Terzo Piano Autogestito, Facoltà di Architettura, Napoli.

presentaz c nera bg

20 SETTEMBRE PRESENTAZIONE DI CROCE NERA ANARCHICA al piratezone bergamo ++++++++++ http://www.crocenera.org/ ++++++++

CON:

DIRETTAMENTE DALL ‘ ARGENTINA suoni e colori di PROTESTANGO

HIP HOP / SPOKEN WORD / BUENOS AIRES

è uno spettacolo musico/teatrale autogestito ed itinerante che nasce dalla necessita’ libertaria di esprimere le ingiustizie e le problematiche sociali.

MONOLOGHI, RAP, BEATS, EFFETTI VOCALI, SAMPLES SON MIXAGE DAL VIVO, IL TUTTO CONDITO CON UNA MELANCONICA MELODIA TANGO PUNK…..

PROTESTANGO (Hip Hop / Spoken Word / Buenos Aires)

++++ cena + dj set

Audio: https://soundcloud.com/protestango

http://protestango.tk/

Genova- 27 giugno-Alla prima udienza del processo d’ appello per il procedimento Adinolfi i procuratori generali Antonio Lucisano e Pio Machiavello hanno richiesto la conferma della condanna di primo grado , Nicola ed Alfredo si sono rifiutati di presenziare al processo in videoconferenza.Prossima udienza il 4 luglio.

 CNA

Fuochi di rivolta continuano a rischiarare le tenebre di un mondo altrimenti volto all’annientamento dell’individuo ed alla schiavitù omologata: queste pagine sono destinate ad attizzare questi fuochi e ad accenderne di nuovi.

Uno dei pochi vantaggi forniti dalla parossistica ricerca di informazione globale è lo scoprire che anche agli antipodi ci siano cuori che battono allo stesso ritmo dei nostri e che armano mani abili a fare molto più che battere su una tastiera. La corsa verso l’abisso della società tecnologica si fa sempre più forsennata, ma i combattenti di tutto il mondo tengono il passo e, pur a rischio di venir schiacciati da un mostro così gigantesco, provano ad ostacolarlo ed a farlo cadere a terra. Adesso è il momento di rimboccarsi le maniche e fare sempre di più.

Con questa tensione abbiamo deciso di dar vita ad una nuova Croce Nera Anarchica. Iniziamo questo percorso con la consapevolezza di vivere in tempi in cui è sempre più facile pagare un alto prezzo per la scelta di continuare a diffondere certe idee e pratiche, ma abbiamo sempre sostenuto che la rassegnazione sia complicità e – sebbene non siamo tra quelli che reputano che “la penna valga quanto il fucile” – risulta oramai evidente che anche all’interno del cosiddetto movimento anarchico si sia venuta a creare un’intollerabile omogeneità di pensiero, che le pratiche collegate appaiano sempre più il risultato di un’asta al ribasso e che quindi sia imprescindibile tornare a far sentire altre voci. Rompiamo il silenzio assordante di questi ultimi anni, consapevoli del fatto che certe voci, anche le nostre voci, troppo a lungo non si sono fatte sentire.

Questa nuova Croce Nera nasce con lo specifico obiettivo di diventare una palestra di idee con come minimo comun denominatore la centralità della pratica distruttiva: non basta più usare la definizione “azione diretta”, visto che sembra aver acquisito il significato di “tutto ed il contrario di tutto”… Ovviamente daremo il più ampio spazio possibile al contributo dei compagni finiti nelle maglie della repressione, senza ridurci ad una sorta di croce rossa ridipinta, ma supportando in ogni modo la continuazione del loro percorso di lotta.

Lo scopo del progetto, che mai dovrà assumere i toni o le forme dell’assistenzialismo, è quello di rilanciare certe idee e conseguentemente certe pratiche.

Speriamo che, partendo da questi presupposti, si crei un reale dibattito, che non scada mai nella misera partigianeria, ma che piuttosto sia vivo al punto da farsi acceso fino allo scontro, perché siamo stanchi del tiepido ed ipocrita “va bene tutto”.

Abbiamo deciso di dare forma cartacea al bollettino, più tangibile e duraturo dello scorrimento veloce della rete, mantenendo comunque il corrispondente blog con fondamentale funzione di volano e di strumento più rapido per la diffusione di notizie e comunicati su azione e repressione. Sentiamo la scelta della forma fisica del giornale non come sterile feticcio nostalgico, ma convinti che non ci si possa continuare a lamentare dei danni distruttivi della società tecnologica e ignorare come anche noi anarchici ci si sia lasciati ridurre a semplici “utenti” di un mondo sempre più virtuale in cui anche le lotte rientrano nell’idiota meccanismo di essere maggiormente “di successo” in base a quanti più “mi piace” ricevono…

Inoltre desideriamo ricreare un luogo fisico in cui incontrarsi, confrontarsi e trovare nuovi complici. Ci aspettiamo di ricevere molti contributi, anche critici e faremo il possibile per creare occasioni per presentare il bollettino e finalmente tornare a guardarsi negli occhi mentre si parla di quello che continua ad essere il nostro più ardente desiderio: la distruzione di quest’esistente che ci annichilisce e la gioia di contribuire a vederlo crollare in macerie.