Alessandria: Alfredo Cospito perquisito ed indagato in una nuova inchiesta

Da RadioAzione:

PERQUISIZIONE IN AS2 AL CARCERE DI SAN MICHELE-ALESSANDRIA

19 febbraio.Apprendiamo dall’ avvocato di Alfredo Cospito che questa mattina, per mano dei Ros di Genova è stato notificato ad Alfredo l’ avviso di garanzia x indagini su di un attentato ai danni dei Ris di Parma avvenuto nel ….2005. La sua cella è stata perquisita per il prelievo di DNA dopo che il compagno si è rifiutato di fornirlo spontaneamente. Non possiamo far altro che sottolineare la provocazione sbirresca considerando che Alfredo si trova al  ventiduesimo giorno di sciopero della fame e che risale a poche settimane fa la perizia, proprio dei Ris di Parma sui caschi moto per quanto riguarda il procedimento sul ferimento dell’ Ad di Ansaldo Nucleare, perizia che nonostante i toni inizialmente trionfalistici dei mass media al momento dell’ arresto, ha dato esito negativo.Scornati RIS ROS ;ECC ci riprovano… Solidarietà incondizionata ad Alfredo ed a tutti i compagni colpiti dalla repressione.

PS Ad ora non risultano altri perquisiti od indagati, seguiranno aggiornamenti

nidieunimaitres@gmail.com

Prigionieri – “Settembre con chi vuoi?” | Libertà per Alfredo e Nicola

Settembre con chi vuoi?
Venerdi 14 settembre vengono arrestati Nicola ed Alfredo, anarchici conosciuti da anni a Torino ed in Italia,l’ accusa non è delle più lievi:attentato con finalità di terrorismo  per il ferimento dell’  AD di Ansaldo Nucleare, azione rivendicata nel maggio 2012 dal Nucleo Olga Fai- Fri. Al momento del fermo non emerge nulla se non una ricostruzione fatta con poca arte da ROS e Digos , in litigioso connubio,che aveva portato ad una prima richiesta di arresti  l’11 luglio 2012, rigettata dallo stesso g.i.p. per l’ insussistenza del quadro probatorio.Al rifiuto del g.i.p. il P.M. torna alla carica, sguinzagliando con magri risultati RIS,ROS,Digos,ecc ,fomenta compulsivamente  i suddetti che dopo un ulteriore  rimescolamento di intercettazioni, vecchi fascicoli informativi ed amenità varie producono il capolavoro:vanno arrestati per pericolo di fuga,vogliono scappare, prima a giugno poi a settembre ,finanziandosi la latitanza dorata con con i proventi di una tattoo convention,andranno in Francia, no in Portogallo, no in Messico, probabilmente con l’ ausilio di una Toyota picnic da rottamare, forse vendendosi i  quadri che hanno in casa, vanno arrestati x pericolo di fuga, anzi no perchè uno sta andando a lavorare, non riesce neppure a  progettare le vacanze,vanno arrestati perchè anarchici insurrezionalisti,anzi no  filobrigatisti (visto che vanno ad ascoltare la conferenza del già noto brigatista da poco uscito dal carcere Sante Notarnicola) vanno arrestati perchè strappano microfoni e telecamere quando se le trovano in giro x casa,perchè frequentano pregiudicati , perchè controllano su internet  le notizie delle indagini   sul suddetto ferimento e su altre notizie di repressione antianarchica,perchè fanno commenti scherzosi sui continui retatoni ed indagini benchè ben consapevoli di essere ascoltati,perchè fermano a loro discrezione gli stessi sbirri che li seguono,perchè fanno un giornale che si chiama KNO3,perchè hanno un altro processo  in corso, per 270 bis a Perugia, perchè  è da 15  anni, dal processo Marini in poi ,che vengono indagati dalle più svariate procure d’ Italia, quindi qualcosa dovrà pur esserci.

Io so di avere due amici, compagni, fratelli, o come ho preferito chiamarli in 15 anni di amore ed amicizia nostra , so che sono in galera, in isolamento, so che  bisogna lottare per la libertà loro e per quella di tutti i prigionieri, tutto il resto sono veline di questura e chiacchere da osteria.

irrimediabilmente x l’ anarchia  anna

PER SCRIVERE AI COMPAGNI:  

NICOLA GAI
ALFREDO COSPITO

CASA CIRCONDARIALE SANREMO
VIA VALLE ARMEA  144
18038  SANREMO (IM)

Prigionieri – Aggiornamenti su Nicola e Alfredo [22/9/2012]

riceviamo e diffondiamo:

Torino 22 settembre 2012

Alfredo e Nicola sono tuttora alle Vallette, non si ha ancora notizie di trasferimenti. Sono sottoposti a tutte le misure di rito  isolamento, censura della corrispondenza, sono in cella  singola con annesse microspie, non possono avere colloqui con familiari e conviventi. Possono ricevere posta, giornali, riviste, libri.

Per scrivere ai compagni:  
Nicola Gai
Alfredo Cospito

C.C. Lorusso e Cotugno
via  Pianezza 300
10151 Torino

Attacco Adinolfi – Due arresti e perquisizioni [aggiornamento]

Un’operazione repressiva organizzata dalla procura di Genova in merito al ferimento dell’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, ha sguinzagliato ROS e Digos in diverse abitazioni e tratto in arresto due compagni anarchici torinesi, Alfredo e Nicola; Anna sarebbe indagata, ma non inprigionata. Le veline diffuse dai media di regime riportano di perquisizioni in corso nel Cuneese, a Pistoia e a Bordighera.
Potendoci basare, per il momento, esclusivamente su quanto diffuso dalle veline delle questure e riportato dai media di regime, invitiamo chiunque avesse maggiori notizie su fermi e perquisizioni a scrivere alla mail del sito.

Alfredo, Anna e Nicola, da mesi hanno reso pubblici i dispositivi di sorveglianza a cui erano sottoposti: dal ritrovamento di microspie ai continui pedinamenti da parte dei segugi in borghese. Oggi, sui peggiori giornali-gogna tra cui spicca la penna di Massimo Numa (La Stampa), possiamo leggere di una casa di famiglia al mare, in cui passare i fine settimana, che si trasforma in covo dove “alleggerire eventuali pressioni investigative e sparire dall’area torinese per un po’ di tempo”; mentre l’abitazione/domicilio nel quartiere torinese di San Salvario, diventa “La Base”.
Nel complesso, sotto il profilo mediatico, i soliti meschini tentativi di trattenere sotto il proprio ovile, con spettacoli e menzogne, quei sudditi che iniziano a dubitare che i facinorosi e gli anarchici siano più pericolosi e truci dello Stato e del Capitalismo.

La “repressione tecnica” doveva dimostrare la propria efficenza producendo prontamente dei responsabili per il ferimento di Adinolfi, al termine di un’estate che tra “Ardire“, “Mangiafuoco“, “Thor” e “Zecca“, ha visto gli anarchici balzare al primo posto tra i nemici interni da sterilizzare per evitare pericolosi e virulenti contagi di ostilità e di lotta.

Solidarietà agli arrestati e ai perquisiti, Nicola e Alfredo liberi!