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Apprendiamo che nelle prime ore della mattina del 7 maggio, la Digos ha perquisito alcune abitazioni e la sede del Garage Anarchico di Pisa, sequestrando computer, telefoni cellulari, materiale cartaceo, bombolette spray, vernice, lampadine e denunciando cinque compagni per danneggiamento aggravato e imbrattamento, in merito ad alcune pratiche messe in atto dal corteo contro il nucleare di sabato 3 maggio.
E’ evidente il fastidio che i compagni e le compagne, attivi nella controinformazione e nel contrasto alla contaminazione nucleare in atto sul territorio pisano e livornese, arrecano a chi vorrebbe portare avanti i propri intenti nocivi nel silenzio e nella rassegnazione della popolazione. Per la terza volta in pochi mesi una nuova operazione repressiva attuata, a quanto pare, dal Pm Giaconi: lo stesso che si è a lungo battuto per l’archiviazione dell’uccisione in carcere di Marcello Lonzi e che oggi serve gli interessi del CISAM e delle autorità locali, responsabili dello sversamento di acqua radioattiva nel canale dei Navicelli.

Viva la resistenza contro il nucleare!

Seguiranno aggiornamenti

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Da parte nostra esprimiamo tutta la solidarietà complice possibile ai ribelli del Garage anarchico, non sono le loro perquisizioni che ci possono fermare. Contro il nucleare, le devastazioni e questo presente fatto di gabbie, per l’Anarchia!

Sabato 3 Maggio si terrà a Pisa un corteo contro la morte nucleare, di seguito in allegato il pieghevole che spiega il perché di questa mobilitazione. Ci vediamo li!

CLICCA QUI E SCARICA IL PIEGHEVOLE SUL NUCLEARE

Ecco il volantino attaccato in città contro l’ipotesi dell’opzione nucleare in Italia:

I recenti fatti giapponesi hanno dimostrato, se ce ne fosse stato ancora bisogno, di quanto il nucleare sia una scelta catastrofica ed insensata, questa immagine parla più di 1000 parole, ma vogliamo comunque ricordare ai partigiani del nucleare di quanto l’energia prodotta con l’atomo non copra che il 2% del fabbisogno energetico mondiale; fonti non proprio di parte come il NY Times ci dicono di come nel 2010 ormai le energie rinnovabili siano arrivate a costare meno di quelle prodotte con le centrali. Il nucleare ingrassa chi lo gestisce ed avvelena chi gli sta intorno, e necessario opporsi con ogni mezzo alla costruzione di questi impianti…ne va del nostro futuro, poi non lamentiamoci! Nel pistoiese -se il nucleare passera in Italia- dovrà essere costruito un centro di stoccaggio per scorie nucleari, lo sapevate? Che volete fare?

Genova 26 ottobre 2010

Oggi alla biblioteca comunale Berio di Genova era in programma la presentazione del libro “Tornare al nucleare? L’Italia, l’energia, l’ambiente” di Chicco Testa, libro di assai becera propaganda a favore del nucleare. Nella sala erano presenti l’autore, il mediatore e un pubblico assai poco numeroso , difatti non veniva superato il numero di dieci persone a sentire l’ex Presidente di Legambiente ed ex presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel. Dopo pochi minuti dall’inizio della presentazione, un nutrito gruppo di antinuclearisti/e è intervenuto in sala con uno striscione e alzando i toni fino ad interrompere l’evento. Evidentemente i meritati appellativi rivolti ad uno dei più viscidi sostenitori della morte nucleare lo hanno fatto desistere dal continuare, e dopo alcune diatribe col mediatore e il personale della biblioteca, Chicco Testa s’è alzato, ha preso la giacca e se n’è andato.

Pensava forse di poter presentare il suo libro in tutta tranquillità? Credeva di poter far pubblicità al nucleare senza alcuna opposizione? Beh così non è stato: hanno provato a chiedere di sederci e discutere, ma ovviamente non eravamo assolutamente interessati a confrontarci con chi pubblicizza centrali nucleare e bombe atomiche. La nostra opposizione al nucleare è chiara e radicale, e non avevamo certo bisogno di discutere con una persona qual’è Chicco Testa sui perché e sui come dell’energia nucleare.

Per oggi, questo è tutto.