Archive for Aprile 19th, 2014

Questa mattina nel corridoio della sezione, prima di scendere all’aria, ho visto dalla finestra dei detenuti che giocavano nel campo da calcio, che si sgranchivano le gambe accarezzati da un bel venticello. Porca vacca quanto avrei voluto stare in mezzo a loro. Dalla cella li sento ancora esultare ad ogni goal e mi godrei almeno la partita dagli spalti se non avessi questo cavolo di plexiglass opaco davanti alla finestra… so che questo è uno dei particolari che ha fatto più scalpore di questa Alta Sicurezza. (altro…)

Apprendiamo dai media borghesi questo:

Un primo caporal maggiore degli Alpini è morto nella tarda mattinata di ieri durante un’esercitazione sulle Dolomiti Bellunesi. Il 28enne stava scendendo dalla normale dello Spiz Vedana con il proprio reparto quando è scivolato, precipitando per 150 metri. L’eliambulanza giunta sul posto non ha potuto far altro che recuperare la salma.

Non possiamo che rallegrarci per la prematura dipartita del milite, sperando che la montagna ci regali ancora soddisfazioni.

da radiocane

Senza corpo. Sui processi in videoconferenza

Una ne fanno e dieci ne pensano. L’ultima trovata del Dap, il Dipartimento di amministrazione penitenziaria, e del ministero della Giustizia, in materia di annichilimento dei detenuti, riguarda una estensione dell’utilizzo della videoconferenza in sede processuale. Un dispositivo già sperimentato da anni per i reati di mafia e che ora vorrebbero applicare a uno spettro sempre più ampio di imputati. Sono già diverse le richieste avanzate in questa direzione nei confronti di alcuni compagni (Chiara, Claudio, Adriano e Gianluca), già sottoposti a regimi speciali di detenzione quali l’Alta Sorveglianza (AS2). Un ulteriore ingranaggio nel meccanismo, consustanziale al sistema penale, teso ad annullare l’individuo; un tentativo d’indebolire gli anelli della solidarietà; uno strumento in più per facilitare l’emissione di una condanna, una patente violazione del diritto di difesa.

Su tutto ciò abbiamo chiesto alcune delucidazioni a un avvocato che difende i due compagni Adriano e Gianluca.

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