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Venerdì 8 maggio 2015 a Udine sono state perquisite le case di due anarchici e di un loro amico. La DIGOS ha sequestrato alcuni computer, volantini, vestiti, un cellulare e un disco rigido.

Udine, 26 aprile 2015 ore 9:21
Due compagni anarchici sono stati sequestrati da due pattuglie di sbirri alla fermata del bus e de-portati in questura su ordine della digos, che già nella giornata del 25 si era accanita contro uno degli stessi presso un’iniziativa solidale con i compagni colpiti dalla repressione antianarchica, che il questore Krakovia (G8 genova 2001, val di Susa…) sta inasprendo sempre più sin dal suo insediamento.
Dopo essere stati trattenuti per più di un’ora in questura (con fotosegnalazione e prelievo delle impronte), uno dei due si è visto notificare un foglio di via da Udine per essere stato in compagnia dell’altro fermato, pregiudicato, e per avere segnalazioni relative ad altre città.
Detto ciò, non vogliamo né pietismo, né vittimismo, non ci aspettiamo altro dal braccio armato dello stato. ACAB
Per la lotta contro la repressione! Per l’anarchia!

Anarchici

Udine, 18 marzo 2015

Attaccato il capetto della Lega Nord Alessandro Ciani a Udine in occasione del tentato sgombero sbirresco dei rifugiati politici di ieri, martedì 17 marzo 2015, prontamente difeso dalla DIGOS. Sull’italico e padano comunicato dei fascio-leghisti solo una precisazione: della tolleranza e della democrazia (quella degli amici di CasaPound e di Marine Le Pen?), di cui Ciani ci accusa di parlare ma di non rispettare, non permettendogli di stare lì, non ce ne frega un cazzo. Nessuna tolleranza per razzisti e fascisti! Conflittualità constante!
Aggiornamento dalla stampa di regime («il Gazzettino», 18 marzo 2015): il fascio-leghista attaccato ha fatto denuncia.

Anarchici

E SIAMO A DUE

Udine, 10.02.2015
Alle 20.00 in piazza Venerio, in centro città, un’accozzaglia di neofascisti di CasaPound si raduna oggi per commemorare i loro camerati infoibati settant’anni fa in un corteo autorizzato dal questore Claudio Cracovia, un curriculum che “vanta” il G8 di Genova e la Val di Susa, lo stesso questore che vieta i cortei antifascisti in centro. I fascisti si presentano con tanto di spranghe e fumogeni autorizzati (vietati però alle/ai compagn*, due dei quali hanno infatti un procedimento in piedi per utilizzo di fumogeni in corteo), difesi da decine di celerini, digossini, carabinieri e vigili urbani.
Un anarchica e due anarchici passano in parte. Un fascista viene fatto passare dagli sbirri verso di loro. Mette le mani addosso a un compagno, minacciando, senza avere evidentemente il coraggio di fare altro, per alcuni minuti di spaccare faccia e culo all’«infoibatore». Così almeno lo chiama. DIGOS e sbirraglia varia sono al suo fianco a godersi la scena. (altro…)

diffondiamo il testo di un volantino distribuito il 2 dicembre nel corso di una contestazione ad un incontro organizzato da PD e Croce Rossa sul tema “integrazione e accoglienza”:

DIETRO UNA MASCHERA DI DISCORSI DEMOCRATICI SI NASCONDONO IPOCRISIA E RAZZISMO DI STATO!

Martedì 2 dicembre 2014, a Udine, il Partito Democratico (PD) e il Forum Diritti e Integrazione organizzano la conferenza “La mia casa è dove sono felice. Riflessioni sulla profuganza e la cultura dell’accoglienza”.
Protagonisti della serata: il segretario del PD provinciale di Udine Massimiliano Pozzo, l’assessore del PD Antonella Nonino, il vicesindaco di Palmanova del PD Adriana Danielis, la consigliera regionale del PD neuro-psichiatra Silvana Cremaschi, il sindaco di Nimis Walter Tosolini, il prete Pierluigi Di Piazza del centro Balducci di Zugliano e il capodelegazione della Croce Rossa Maurizio Blasi. (altro…)